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Via ferrata Punta Tabaretta, Ortles

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Informationen zur Tour Via ferrata Punta Tabaretta, Ortles

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    5:45 h
  • Distanza
    9.6km
  • Dislivello
    880 m
  • Dislivello
    880 m
  • Altitudine Max
    3036 m
Scalata relativamente lunga in alta quota. Itinerario da intraprendere con molta serietà. È consigliata solo in condizioni ottimali e con condizioni atmosferiche stabili. Sono indispensabili esperienza alpinistica d'alta montagna, buona condizione fisica e una notevole forza di braccia. Una volta sulla ferrata non ci sono possibili vie di fuga. Tornare indietro é estremamente difficile. Questa via d'ascesa é relativamente nuova, riservata agli esperti che diventerà sicuramente una classica tra le ferrate più difficili.

Itinerario


Caratteristiche della via ferrata: passaggi su roccia da molto ripida a strapiombante, per lunghi tratti senza alcun appoggio artifi ciale. Il percorso si snoda per la maggior parte molto esposto in un ambiente alpino maestoso, con una vista mozzafiato sulla vicina parete Nord dell'Ortles. Salita su roccia molto salda e varia, che richiede condizioni ideali lungo la via. Scalata da evitare assolutamente in caso di tempo incerto e roccia bagnata, o coperta di ghiaccio o neve.

Difficoltà: è forse la ferrata più difficile tra tutte le vie ferrate dell'Alto Adige, delle Dolomiti e della zona del Garda. Presenta lunghi passaggi ripidi, in parte aerei, senza alcun appoggio. La salita richiede un'eccezionale forza di braccia e si snoda su terreno prettamente alpino; c'è pericolo di caduta sassi in alcuni brevi tratti e in caso d'emergenza è impossibile abbandonare la via. Tornare semplicemente indietro senza corde è estremamente difficile.



Accesso alla ferrata: dalla stazione a monte della funivia seguire il sentiero, ben segnato, che porta ai Rifugi Tabaretta e Payer. Al Rifugio Tabaretta si vedrà il cartello Klettersteig/Ferrata. Seguire il sentiero stretto ed esposto fino a quando si perde in una traccia sui detriti. Poco prima di raggiungere il grande campo morenico, salire per qualche metro lungo un canalone ghiaioso sino all'attacco della ferrata (attenzione, non ci sono più indicazioni; i cavi d'acciaio si vedono dal sentiero di accesso)



Particolari tecnici: ferrata in massima parte molto ripida, assicurata solo con cavi d'acciaio. Via senza appoggi artificiali nei passaggi scivolosi o strapiombanti. Il traverso al geelen Knott è estremamente faticoso; l'impresa è più facile impiegando una fettuccia express o corta. Alcuni brevi tratti, percorribili camminando tra un risalto e laltro, sono più agevoli, ma esposti al pericolo di caduta sassi. Attenzione agli scalatori sottostanti! L'uscita si trova a oltre 3.000 metri e quindi l'arrampicata non è di quelle che si fanno nella zona del Garda.



Tipologia del percorso: 100% cavo d'acciaio, con alcuni brevi tratti percorribili camminando. Dislivello complessivo in salita: 780 m, 3:30-4:00 ore.



Dislivelli fino all' attacco della ferrata: 60 m discesa e 280 m salita, 1:30-2:00 ore.



Dislivello ferrata: 500 m, 2:00-2:30 ore.



Discesa: dall' uscita della ferrata, che termina sulla via di ascesa normale all'Ortles, si raggiunge il vicino Rifugio J. Payer. Seguendo il sentiero n. 4 si scende al Rifugio Tabaretta; da lì, ripercorrendo il sentiero di avvicinamento alla ferrata, si torna alla seggiovia dell Orso/Langenstein (60 m di controsalita). 1:45-2:00 ore.

Inizio dell'itinerario

Stazione a monte della seggiovia dell'Orso, 2330 m (in esercizio da inizio Luglio a fine settembre, orari corse al sito www.seilbahnensulden.it)

Arrivo dell'itinerario

Specificazione

È possibile pernottare sia al rifugio Tabaretta (punto di partenza molto vicino) che al Rifugio Payer. Entrambi i rifugi restano aperti da fine giugno a metà/fine settembre.

Parcheggio

Parcheggio a Solda presso la seggiovia Langenstein

Trasporto pubblico

Con il treno della Val Venosta da Merano fino a Spondigna - Spondinig e da li prendere l'autobus fino a Solda - Sulden.

Arrivo

Venendo da Merano o dal Passo di Resia si percorre la Val Venosta sino a Spondigna - Spondinig. Lì si prende la strada per il Passo dello Stelvio e poi si prosegue per Solda - Sulden; alla chiesa si gira a destra e si percorre una strada sterrata sino al parcheggio della seggiovia dell’Orso - Langenstein

Valutazione dell'itinerario

Condizione
Tecnica
Avventura
Paesaggio

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  • Avatar di Christof Tappeiner

    Christof Tappeiner

    nichts für Warmduscher ;-)

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