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Via ferrata "Heini Holzer"

Avelengo
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Informationen zur Tour Via ferrata "Heini Holzer"

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    3:30 h
  • Distanza
    6.0km
  • Dislivello
    670 m
  • Dislivello
    670 m
  • Altitudine Max
    2523 m
Heini Holzer, il cordiale spazzacamino della località di Scena ai piedi dello svettante Picco Ivigna, fu uno dei massimi scalatori del suo tempo. Un puro caso lo proiettò in una disciplina alpina marginale, praticata solo da pochi alpinisti negli anni Settanta.

Itinerario

Salita

La salita, che supera 550 m di dislivello ed è perfettamente messa in sicurezza con 1000 m di cavo d’acciaio, presenta gradi di media difficoltà (A – B – B/C) e per questo motivo è adatta anche ad alpinisti meno provetti e famiglie con bambini (da 10 anni) che amano le arrampicate. Per percorrere la via ferrata bisogna partire presto, avere esperienza in montagna ed essere in condizioni fisiche ottimali. Lungo il percorso non vi sono né acqua, né vie di fuga. Un eventuale ritorno a valle è possibile solo ripercorrendo in discesa la via di salita. Nella ferrata non vi sono passaggi da affrontare in arrampicata libera o su terreno insicuro. Molti tratti ripidi e impegnativi sono stati resi più facili mediante appositi interventi. Ciononostante, l’ultimo tratto della ferrata, il cosiddetto „Spigolo dell’Angelo“ (Engelskante), è un impressionante passaggio su roccia. L’orientamento verso sud-ovest della via d’ascesa consente di percorrerne il tracciato già di buon’ora e fino all’autunno inoltrato. Gli scalatori più dotati potranno affrontare la via ferrata Heini Holzer anche nei mesi invernali.
(Tempo di percorrenza: 3-4 ore)

 

Accesso

Merano – Val di Nova. Salita con la funivia di Merano 2000, che si raggiunge anche da Avelengo – Falzeben con la cabinovia. Si percorre per un breve tratto l’ampia carrozzabile fino al bivio con il cartello indicatore per la via ferrata. Si procede a sinistra prendendo l’Ifinger Schartlweg (sentiero in parte assicurato, segnavia n. 18). Lungo lo stesso, lasciati alle spalle due bivi, si prosegue verso l’accesso ben indicato, poco sotto la chiaramente visibile piazzola d’equipaggiamento.
(130 m di dislivello in salita, 75 m in discesa, ¾-1 ora)
Scena – Stazione a valle della funivia Taser. Salita con la funivia. Passando per il Rifugio Ivigna si raggiunge la forcella Ivigna; da lì si segue il sentiero n. 18 (Ifinger Schartlweg, parzialmente assicurato) fino all’attacco (indicazione).
(700 m di dislivello in salita, 200 m in discesa, 2½-3 ore)
Gsteier (stazione intermedia della funiva Merano 2000 – breve salita). Da qui si prende il sentiero n. 3 che porta all’Ochsenboden, proseguendo poi per l’Ifinger Schartlweg (parzialmente assicurato, sv. n. 18). Lungo il sentiero, verso sinistra, si raggiunge l’accesso (indicazioni) poco sotto la ben visibile piazzola d’equipaggiamento.
(850 m di dislivello in salita, 3-3½ ore)

 

Discesa

Una volta usciti dalla ferrata, si seguono le indicazioni che portano al bivio per il Piccolo Ivigna (2552 m) e il Picco Ivigna (2581 m). Da questo punto inizia la discesa verso il ben visibile Rifugio Kuhleiten. Chi è in ritardo o non vuole far sosta al rifugio può seguire, poco prima di Kuhleiten, un sentiero verso destra che si snoda sul fianco erboso, scende all’ampia strada sterrata e riporta al punto di partenza.
(500 m di dislivello in discesa, 1-1½ ore)

Inizio dell'itinerario

Stazione a monte della funivia Merano 2000

Arrivo dell'itinerario

Stazione a monte della funivia Merano 2000

Specificazione

Possiamo senza tema definire Holzer „padre“ dello sci estremo. Come scalatore esplorava in ascesa diretta tutte le pareti che avrebbe percorso con gli sci, pianificando minuziosamente ogni singola discesa. Holzer compì oltre 100 prime discese e quella sul fianco di sud-ovest del Picco Ivigna fu una delle più difficili. Nel 1977 Holzer perse la vita sul Piz Roseg (3937 m), nel gruppo del Bernina.

 

L'inizio del tutto

Il Picco Ivigna, la montagna della località turistica di Scena, soprattutto nel periodo tra le due guerre era divenuto un polo d’attrazione per valenti scalatori. Poi il maestoso simbolo del Meranese cadde nell’oblio. Solo nel 2015 l’idea di una via ferrata sul Picco Ivigna iniziò a prendere forma. Unendo le forze, l’Associazione Turistica di Scena e l’Alpenverein di Scena (Club Alpino) portarono avanti il progetto e così nel marzo del 2016 fu possibile dare inizio ai lavori per la realizzazione della ferrata Heini Holzer. Una via di ascesa grandiosa in un ambiente mozzafiato, che rappresenta il pendant più facile della via ferrata “Hoachwool“, all’imbocco della Val Senales. La via ferrata Heini Holzer è stata realizzata da quattro guide alpine in sei settimane di lavoro, sotto il coordinamento di Peter Vanzo, guida alpina di Merano. Particolarità geologiche: il Picco Ivigna si trova esattamente sulla Linea Periadriatica. Lunga complessivamente 700 km, è questa la più importante faglia dell’Arco Alpino, che si estende ad ampio arco più o meno parallelamente alla linea di costa del Mare Adriatico.

Parcheggio

Parcheggio presso la stazione a valle della funivia Merano 2000

Trasporto pubblico

In autobus fino alla stazione a valle della funivia di Merano 2000

Arrivo

Alla stazione a valle della funivia Merano 2000 nei pressi di Merano oppure in auto fino ad Avelengo e proseguire per Falzeben. In treno fino al punto di partenza dell'escursione.

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Christjan Ladurner

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