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106 Ferrata Gerardo Sega

Alto-Garda
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Informationen zur Tour 106 Ferrata Gerardo Sega

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    4:30 h
  • Distanza
    7.8km
  • Dislivello
    470 m
  • Dislivello
    460 m
  • Altitudine Max
    1185 m
Sentiero parzialmente assicurato che, a tratti, segue un sistema di cenge esposte. In estate, se non si riesce a partire molto presto, è opportuno rinunciare al tour. Ideale in primavera e autunno, quando le giornate sono più fresche, così come nei mesi invernali senza neve. L’area è relativamente solitaria e rivela un paesaggio incantevole.

Itinerario

Avvicinamento: dalla chiesa si torna brevemente al primo bivio. Si scende a sinistra (sentiero 652 – segnavia “Valle dei Molini”), in parte ripidamente e seguendo l’indicazione per la Via ferrata Gerardo Sega. A un bivio (località di Preafessa; cartello “Ferrata Gerardo Sega”) si prende a sinistra e si sale all’attacco sul sentiero marcato attraverso il bosco.

 

Caratteristiche e dettagli tecnici: tour relativamente facile dal punto di vista tecnico, che tuttavia richiede passo sicuro e un po’ d’esperienza in montagna. L’itinerario ha inizio come un’autentica via ferrata, con una lunga e ripida scala, proseguendo ben assicurato attraverso una cengia rocciosa molto esposta, fino a una discesa assicurata su quella soprastante. Qui, non ci sono più cavi di sicurezza in acciaio; passo sicuro e assenza di vertigini sono un must. Il resto del percorso prevede un lungo attraversamento del bosco e alcuni passaggi più ripidi e assicurati, tutti facilmente superabili.

 

Discesa: dall’uscita si sale sul sentiero attraverso il bosco fino a incontrare una carrareccia, che si segue verso sinistra. Costante saliscendi su buoni sentieri per fare ritorno al punto di partenza.

Inizio dell'itinerario

Parcheggio vicino al piccolo santuario nei pressi di Madonna della Neve

Arrivo dell'itinerario

Parcheggio vicino al piccolo santuario nei pressi di Madonna della Neve

Specificazione

Difficoltà e informazioni generali: sebbene abbia inizio come un’autentica ferrata, svanisce poi il cosiddetto “brivido”. Lunghi tracciati in parte non assicurati portano su cenge rocciose lungo la parete. Solo nella parte superiore e al di sotto dell’uscita fanno nuovamente capolino alcuni passaggi ripidi con cavo in acciaio. L’avvicinamento è relativamente lungo e insieme alla ferrata e al sentiero per fare ritorno alla Madonna Della Neve dà vita a una giornata impegnativa e soddisfacente.

Parcheggio

Parcheggio (numero ridotto di posti) vicino al piccolo santuario nei pressi di Madonna della Neve

Trasporto pubblico

Arrivo

Autostrada del Brennero fino all’uscita di Ala/Avio, poi si prende a sinistra fino ad Avio, dove si segue l’indicazione per Monte Baldo (SP208). Si percorre la stretta strada attraverso la Valle dei Molini fino alla diramazione “Madonna della Neve” (SP230), per raggiungere un piccolo santuario con un parcheggio (numero ridotto di posti). Circa 20 km da Avio; strada molto stretta.

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Atlante delle Vie ferrate Alto Adige – Dolomiti – Lago di Garda

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