I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
ritorna

104 Ferrata delle Taccole

Alto Garda
Aggiungi alla lista dei preferiti

Informationen zur Tour 104 Ferrata delle Taccole

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    4:30 h
  • Distanza
    8.6km
  • Dislivello
    870 m
  • Dislivello
    860 m
  • Altitudine Max
    2144 m
Perfettamente assicurato e con una breve ascensione che richiede esperienza in vie ferrate; ritorno lungo questo percorso impossibile per la maggior parte degli scalatori. Nella parte superiore la roccia cede il passo; brevi tratti dell’ascensione sono ancora assicurati, fino al pendio erboso della cima. Si sale brevemente attraverso il prato (nessun sentiero) fino al punto più elevato.

Itinerario

Avvicinamento: l’ascensione (piccola bacheca informativa) ha inizio nel tornante. Si sale in direzione del Rifugio Telegrafo sullo stretto sentiero attraverso alpeggi e pini mughi fino al segnavia (nº 657). La ripida salita raggiunge il crinale, dietro cui sorge il Rifugio Telegrafo. Al primo incrocio si prende a sinistra, incontrando rapidamente l’antica linea di rifornimento (nº 658) della Prima Guerra Mondiale. Si segue questo sentiero verso sud fino a uno sperone grigio, tagliato dalla stretta strada. Indicazione (Ferrata delle Taccole) subito dopo il passaggio. Si lascia il sentiero e inizialmente se ne segue uno stretto che scende ripido, finché le sue tracce attraversano un disagevole tratto di ghiaia instabile fino alle rocce. I punti rossi indicano il sentiero per l’attacco, che si raggiunge tramite una stretta cengia (bacheca all’inizio del cavo in acciaio).

 

Caratteristiche e dettagli tecnici: difficile via ferrata che richiede forza nelle braccia. Soprattutto il tratto centrale è molto ripido; i pioli semplificano un po’ l’ascensione, ma non sono da sottovalutare. Una buona tecnica d’arrampicata, soprattutto nella parte centrale, è indispensabile.

 

Discesa: dal punto più elevato si scende lungo il facile crinale erboso verso sud, fino a incontrare la linea di rifornimento, utilizzata per raggiungere l’attacco, che si oltrepassa, per tornare al punto di partenza sul sentiero dell’andata.

Inizio dell'itinerario

Piccolo parcheggio nel tornante a sinistra tra i Rifugi Cedron e Novezzina

Arrivo dell'itinerario

Piccolo parcheggio nel tornante a sinistra tra i Rifugi Cedron e Novezzina

Specificazione

Difficoltà e informazioni generali: via ferrata breve ma ripida e impegnativa sul versante nord di Monte Baldo (Vetta delle Buse) con un lungo avvicinamento in parte irto. In alta stagione, possibilità di sosta e pernottamento presso il Rifugio Telegrafo. Dopo abbondanti nevicate invernali, spesso a inizio estate nel circo glaciale dell’attacco c’è ancora neve, che può rendere problematica la ripida discesa per raggiungere l’inizio della ferrata che, sebbene difficile, è relativamente breve e in posizione incantevole. Il paesaggio sul Monte Baldo e la vista sul Lago di Garda, così come l’avvicinamento e la Ferrata delle Taccole, sono un’esperienza magnifica soprattutto in primavera e autunno; in estate, fa molto caldo e la vista non è nitida.

Parcheggio

Piccolo parcheggio nel tornante a sinistra tra i Rifugi Cedron e Novezzina

Trasporto pubblico

Arrivo

Attraverso l’autostrada del Brennero fino all’uscita di Rovereto Sud e passando per Mori fino a Brentonico. Si prosegue per San Valentino e il Rifugio Graziani fino al ristorante a Bocca di Navene. Da qui, si segue la stretta strada diretta a Ferrara di Monte Baldo fino al poco distante Rifugio/Ristorante Cedron. Piccolo parcheggio nel tornante a sinistra tra i Rifugi Cedron e Novezzina.

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Atlante delle Vie ferrate Alto Adige – Dolomiti – Lago di Garda

Alloggi consigliati nelle vicinanze del tour

Tab per le foto e le valutazioni

Dove dormire

Natura

Alla Homepage