I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
ritorna

092 Via ferrata della Tabaretta (Punta Tabaretta sull’Ortles, 3050 m)

Solda
difficile
Aggiungi alla lista dei preferiti

Informationen zur Tour 092 Via ferrata della Tabaretta (Punta Tabaretta sull’Ortles, 3050 m)

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    6:00 h
  • Distanza
    9.6km
  • Dislivello
    790 m
  • Dislivello
    780 m
  • Altitudine Max
    3021 m
Tour ad alta quota relativamente lungo e impegnativo; consigliato solo in presenza di tempo buono e meteo stabile. È presumibilmente la via ferrata più difficile dell’Alto Adige, delle Dolomiti e dell’area del Lago di Garda: esperienza ad alta quota, buone condizioni fisiche e forza nelle braccia sono un must. Sulla ferrata non ci sono vie d’uscita; il ritorno sullo stesso percorso è molto difficile!

Itinerario

Avvicinamento: dalla stazione a monte si prende il sentiero ben indicato e marcato verso i Rifugi Tabaretta e Payer; presso il primo rifugio, segnavia “via ferrata”. Si segue lo stretto sentiero in parte esposto fino a perderlo in una traccia di detriti e, poco prima di raggiungere il grande campo morenico, un canalone detritico sale all’attacco per un paio di metri (attenzione: non ci sono più indicazioni, il cavo in acciaio è visibile in fase di avvicinamento).

 

Caratteristiche e dettagli tecnici: passaggi estremamente ripidi e anche esposti su lunghi tratti privi di pioli. L’itinerario, prevalentemente molto esposto, attraversa una magnifica area alpina con una vista mozzafiato sulla vicina parete nord dell’Ortles. Ascensione continuamente impegnativa e variegata, che richiede un tracciato in ottime condizioni; rinunciare in presenza di meteo instabile, roccia bagnata, ghiacciata o innevata!

 

Discesa: dall’uscita, che termina sull’ascensione normale per l’Ortles, si raggiunge il vicino Rifugio Payer; sul sentiero nº 4 si scende al Rifugio Tabaretta, da qui sul sentiero dell’andata si fa ritorno alla seggiovia Orso (60 m di dislivello in controsalita) o direttamente a Solda.

Inizio dell'itinerario

Stazione a monte della seggiovia Orso

Arrivo dell'itinerario

Stazione a monte della seggiovia Orso

Specificazione

Nota: possibilità di pernottamento sia al Rifugio Tabaretta (punto di partenza più vicino), sia al Rifugio Payer (presso l’uscita).

 

Difficoltà e informazioni generali: via ferrata molto ripida, in parte a strapiombo, assicurata solo con cavo in acciaio; nessun piolo nei passaggi lisci o sporgenti. L’attraversamento sul “geelen Knott” è estremamente impegnativo (un’ulteriore fettuccia express o corta lo facilita). Alcuni brevi tracciati tra i passaggi ripidi alleggeriscono il tour, ma celano il pericolo di caduta massi. Tornare indietro senza fune è difficilissimo. Attenzione agli scalatori in coda! L’uscita sorge a oltre 3000 m e non è paragonabile a nessuna via ferrata del Lago di Garda. Periodo migliore: da inizio luglio a metà/fine settembre (anche più a lungo in presenza di belle giornate autunnali senza neve; avvicinamento a piedi, ca. 1 ora; seggiovia Orso). 

Parcheggio

Solda, parcheggio della seggiovia Orso

Trasporto pubblico

Arrivo

Da Merano o da Passo Resia attraverso la Val Venosta fino a Spondigna; diramazione fino a Passo dello Stelvio e Solda. Qui, presso la chiesa si prende a destra e si scende al parcheggio della seggiovia Orso su una strada sterrata. Punto di partenza presso la stazione a monte della seggiovia Orso a 2330 m (in funzione da inizio giugno a fine ottobre; orari al sito www. seilbahnensulden.it).

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Atlante delle Vie ferrate Alto Adige – Dolomiti – Lago di Garda

Tab per le foto e le valutazioni

  • Dummy Avatar

    davide biscioni

    Foto di davide biscioni

    da fare

  • Dummy Avatar

    davide biscioni

    da fare

Cultura

Alla Homepage