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045 Ferrata Cresta Ovest (Punta Penia, 3343 m)

Val di Fassa
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Informationen zur Tour 045 Ferrata Cresta Ovest (Punta Penia, 3343 m)

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    6:00 h
  • Distanza
    5.5km
  • Dislivello
    840 m
  • Dislivello
    840 m
  • Altitudine Max
    3335 m
Escursione lunga e molto alpina. La ferrata in sé non è particolarmente difficile dal punto di vista tecnico, ma la salita può essere ghiacciata anche in estate dopo un improvviso cambiamento del tempo, diventando così molto più impegnativa. Con tempo incerto, in particolare in caso di temporali, questo giro è da evitare. Il ghiacciaio della Marmolada, che sembra “inoffensivo” (discesa), deve essere affrontato con il dovuto rispetto, ma soprattutto con corda e attrezzatura da ghiacciaio completa!

Itinerario

Avvicinamento: dal Rifugio Pian dei Fiacconi (2626 m) si scende lungo il sentiero segnato n° 606. Con una controsalita al ghiacciaio del Vernel e seguendo una traccia per lo più ben battuta si arriva alla Forcella della Marmolada. Le rocce sotto la forcella sono assicurate con fune d’acciaio.

 

Caratteristiche e dettagli tecnici: la salita procede lungo placche ripide e sdrucciolevoli ed è ben assicurata con fune d’acciaio. Il superamento dei punti difficili 45 è facilitato da molte staffe di ferro. Se il tempo è asciutto, non ci sono particolari diffi coltà tecniche. Il percorso di avvicinamento e discesa si snoda su terreno ghiacciato.

 

Discesa: si scende dapprima lungo la cresta nord, solo in parte ghiacciata (via normale) e poi si gira a destra lungo breve tratto di roccia assicurata (fune d’acciaio) fi no a raggiungere il ghiacciaio (ghiacciaio della Marmolada), da dove si ritorna al punto di partenza.

Inizio dell'itinerario

Rifugio Pian dei Fiacconi

Arrivo dell'itinerario

Rifugio Pian dei Fiacconi

Specificazione

Difficoltà e informazioni generali: escursione alpina impegnativa alla cima più alta delle Dolomiti. La ferrata non presenta grandi difficoltà tecniche; l’intera salita presuppone però solida esperienza di alta montagna e di progressione su ghiacciaio, come pure condizioni fisiche eccellenti. Dopo un temporale o un periodo di cattivo tempo, la cresta è spesso ghiacciata. Ramponi, piccozza da ghiaccio e una corda per la salita e la discesa sono indispensabili.

Parcheggio

Parcheggio presso la stazione a valle della bidonvia, con la quale si sale fino al Rifugio Pian dei Fiacconi

Trasporto pubblico

Arrivo

Il lago artificiale di Fedaia al Passo di Fedaia si raggiunge facilmente passando per il Passo Sella e Canazei in Val di Fassa oppure dal Passo di Costalunga e Canazei. Si percorre la diga di sbarramento (aperta al traffico) fino al parcheggio presso la stazione a valle della bidonvia, con la quale si sale fino al Rifugio Pian dei Fiacconi.

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Atlante delle Vie ferrate Alto Adige – Dolomiti – Lago di Garda

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