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L'attraversamento dello Sciliar

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Informationen zur Tour L'attraversamento dello Sciliar

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    6:30 h
  • Distanza
    17.3km
  • Dislivello
    880 m
  • Dislivello
    1640 m
  • Altitudine Max
    2563 m
Lo Sciliar è una montagna ricca di storia, di alta valenza simbolica; tra l’altro ha un rimarchevole profilo, che ne ha fatto l’emblema universalmente conosciuto del Alto Adige.

Itinerario

Dal Cyprianerhof si va in autocorriera (linea 176), passando da Tires e Fiè allo Sciliar, alla staz. a valle della cabinovia per l’Alpe di Siusi, con cui si sale a Compaccio. Si seguono le indicazioni per lo Sciliar che portano in basso alla strada principale, che viene attraversata. Sul lato opposto si cammina per ca. 300 m sempre al lato della strada (segnavia N. 10), fino al bivio per il Rifugio Bolzano (Schlernhäuser). Per malghe si arriva alla baita Saltner (tratti del percorso sul sentiero N.5) e ai piedi dello Sciliar. Da lì ha inizio il Sentiero dei Turisti (segnavia N.1) che porta sull’altipiano dello Sciliar e, passando per il Rifugio Bolzano, alla cima. Dal Monte Pez, così è chiamato il punto più elevato dell’altipiano dello Sciliar, si offre all’escursionista una spettacolare vista panoramica, che abbraccia uno sconfinato mondo alpino. Si torna al Rifugio Bolzano e si segue il sentiero N. 2 che porta a Lavina Bianca in Valle di Tires, passando per la Sella Cavaccio (Tschafatsch-Sattel), detta comunemente “Bärenfalle“ (trappola per orsi). Alla rotonda si prende la via N. 12 in direzione della Malga Hanicker. Alla fine della forestale si torna al Cyprianerhof lungo il sentiero N. 12A.

Inizio dell'itinerario

Compaccio

Arrivo dell'itinerario

San Cipriano

Specificazione

Nella maggior parte dei toponimi altoatesini si nasconde un riferimento a situazioni locali. Anche la denominazione “trappola degli orsi“ lascia supporre che in zona vivessero e venissero pure cacciati questi animali. Fino al XX secolo la popolazione degli orsi nell’arco alpino ha subito una costante decimazione; nel 1990 nella vicina provincia di Trento ne erano sopravvissti solo tre esemplari. Qui nel 1999 fu dato il via a un progetto di reintroduzione dell’orso (Life Ursus). In questi anni la popolazione del plantigrado è cresciuta in modo soddisfacente, tant’è che ormai sono frequenti i suoi sconfinamenti anche in Alto Adige. In ogni caso la possibilità di incontrarne uno è minima, anche se nella zona dello Sciliar negli ultimi tempi ne sono state rinvenute spesso delle tracce.

Parcheggio

San Cipriano

Trasporto pubblico

Con l'autobus da Bolzano fino a Siusi e con la cabinovia sull'Alpe di Siusi.

Arrivo

Percorrere la val d'Isarco fino a Prato all'Israco e deviare in direzione dell'Alpe di Siusi - Tires fino a San Cipriano.

Valutazione dell'itinerario

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