I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
ritorna

46 Cima d’Asta (2 Tage)

Bassa Valsugana
difficile
Aggiungi alla lista dei preferiti

Informationen zur Tour 46 Cima d’Asta (2 Tage)

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    7:45 h
  • Distanza
    14.4km
  • Dislivello
    1370 m
  • Dislivello
    1370 m
  • Altitudine Max
    2812 m
Percorso relativamente lungo che conduce alle cime più alte e impressionanti di tutto il gruppo. Per un alpinista ben allenato, questa salita è possibile anche in un giorno, altrimenti è meglio suddividerla in due giorni. Il percorso si snoda attraverso un paesaggio incontaminato con vista straordinaria su due splendidi laghi di montagna. Dalla vetta, che gli abitanti chiamano "Il Cimone", si gode di una vista particolarmente gratificante e di ampio raggio.

Itinerario

giorno: La salita segue la bella strada forestale (segnavia 327), che scompare dopo un lago artificiale nella Val Sorgazza, ricca di alberi. Seguendo la valle prevalentemente in direzione nord, si sale sul percorso moderatamente ripido fino all'imbocco di Bualon di Cima d'Asta (1647 m) sulla destra. Dalla stazione a valle della funivia materiale fino al Rifugio Brentari si cammina tra larici e cespugli di more su un bel sentiero verso nord-est. A circa 1800 m la salita diventa più ripida. Innumerevoli serpentine vi portano nella zona di Vallon (2000 m) e poi alle rovine della Capanna del Pastore (2131 m). Qui si dirama il sentiero; a sinistra una salita più impegnativa conduce, attraverso le pareti rocciose delle Laste di Cima d'Asta, al Rifugio O. Brentari (2476 m), mentre a destra termina il meno ripido Trodo dei Aseni. Poco più a nord si trova il Lago Cima d'Asta (2451 m), la cui superficie riflette la parete sud-occidentale della Cima d'Asta. Pernottamento in rifugio.

Tempo di percorrenza: 3:00 h

 

2° giorno: Dal rifugio seguire il sentiero 364 est-nord-est. Attraverso gradini in pietra e rocce facili da superare si raggiunge la forcella Forzeleta (2680 m), un'incisione nel crinale della Banca da cui si apre la vista verso est. Dall'altro lato si scende nella sottostante valle Lastè dei Fiori, lungo un sentiero esposto e sicuro (cavi d'acciaio). Lasciata la deviazione per Forcella di Val Regana, svoltare a sinistra per affrontare l'ultimo tratto ripido. Attraversando blocchi e gradini si raggiunge senza grosse difficoltà la bella cima della Cima d'Asta (2847 m). In cima si trova una croce con il libro della vetta e poco sotto la piccola Capanna G. Cavinato, un ottimo riparo in caso di maltempo. Da qui il panorama è così ampio che nelle giornate limpide si può vedere fino alla laguna di Venezia. Inoltre, l'intero gruppo Lagorai con i Monti di Palù e le Cime di Rava, le Prealpi Trentine e Venete e le Dolomiti è visibile, guardando a nord verso il Lago del Bus. La discesa avviene attraverso la via di salita; dal rifugio è sicuramente più consigliabile l'ulteriore sentiero attraverso il Trodo dei Aseni.

Tempo di percorrenza: 1:45 h fino alla vetta, 3:30 h discesa

Inizio dell'itinerario

Val Malene, parcheggio presso Malga Sorgazza (1430 m)

Arrivo dell'itinerario

Val Malene, parcheggio presso Malga Sorgazza (1430 m)

Parcheggio

Parcheggio presso malga Sorgazza

Trasporto pubblico

Arrivo

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

sentres Südtirol

Tab per le foto e le valutazioni

Natura