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21 Cima La Uzza

Giudicarie
difficile
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Informationen zur Tour 21 Cima La Uzza

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    6:15 h
  • Distanza
    9.7km
  • Dislivello
    1080 m
  • Dislivello
    1080 m
  • Altitudine Max
    2644 m
Una meravigliosa escursione attraverso il mondo della geologia, della fauna e della flora, che è particolarmente consigliabile per gli escursionisti interessati alla natura. Questa montagna presenta spettacolari fenomeni di metamorfosi nell'area del calcare e della tonalite, oltre a un ampio spettro di fiori. Camosci e aquile sono anche ospiti spesso visti! Una mulattiera della prima guerra mondiale, trincee e resti di fortificazioni conferiscono a questa vetta un certo significato storico, mentre il magnifico panorama offre una vista unica sulle vette circostanti.

Itinerario

Seguire la strada forestale in direzione nord-ovest per proseguire verso sud dopo aver attraversato il Torrente Roldone. Subito si imbocca un bel sentiero che, dopo un breve tratto nel bosco, conduce all'affascinante Alpe di Maggiasone. Dopo aver attraversato un altro torrente (bel ponte di legno), lasciare a sinistra Malga Maggiasone (1718 m) e seguire il sentiero segnato a sud-ovest. Salendo sugli alpeggi, il sentiero si snoda in numerosi tornanti fino ai piedi del versante sud-orientale della Cima La Uzza. I dintorni, dominati dalla roccia calcarea bianca in netto contrasto con la roccia grigia scura sul versante settentrionale del Monte Corona, sono molto simili alle Dolomiti. Ora si sale attraverso una stretta conca nella valle, che poi si restringe a un taglio molto stretto. Poco dopo si raggiunge il Passo del Frate (2248 m), dove il panorama si apre a sud-ovest sul Monte Bruffi e sul Cornone di Blumone. Nella zona del passo ci sono ancora molte tracce della prima guerra mondiale, come le scale scolpite nella pietra, rifugi e trincee, nonché i resti di una funivia materiale. La vista cade però soprattutto sul caratteristico ago di roccia della Guglia del Frate. Il sentiero prosegue ora molto ripido attraverso il versante sud-est verso la cima. Prima sui pascoli alpini, poi su un sentiero sterrato non sempre facilmente riconoscibile, si superano i ripidi e impegnativi pendii fino alla cima della Cima La Uzza (2678 m s.l.m.). Meraviglioso e selvaggio è questo ambiente solitario con i suoi ghiacciai, le creste taglienti e le conche piene di morene, che sono caratteristici per questa meravigliosa regione di montagna accanto a molti camosci e aquile. Quando il tempo è bello, si può godere di una vista panoramica mozzafiato sul Gruppo Brenta, il Care Alto, la Cima Valbona, il Monte Re di Castello, il Cornone di Blumone e il Monte Bruffi. La via del ritorno si snoda lungo la salita.

Inizio dell'itinerario

Parcheggio a Malga d'Arnò (1558 m)

Arrivo dell'itinerario

Parcheggio a Malga d'Arnò (1558 m)

Parcheggio

Parcheggio a Malga d'Arnò (1558 m)

Trasporto pubblico

Arrivo

Uscita Trento sud/nord. Proseguire via Sarche e Breguzzo per Val Breguzzo e Val d'Arnò

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

sentres Südtirol

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