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13 Cima Ceda Orientale (2 Tage)

Giudicarie
difficile
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Informationen zur Tour 13 Cima Ceda Orientale (2 Tage)

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    5:30 h
  • Distanza
    21.6km
  • Dislivello
    1740 m
  • Dislivello
    1720 m
  • Altitudine Max
    2434 m
Lunga ed estenuante salita verso una maestosa vetta appartata. Escursione di due giorni. L'escursione attraverso la Val d'Ambiéz è piacevole e conveniente (anche in taxi fuoristrada), mentre l'accogliente rifugio Rifugio Agostini è situato in una splendida posizione, mentre dalla cima si gode un panorama favoloso con una vista insolita sulla parte centrale del Gruppo di Brenta e sull'intera Val d'Ambiéz.

Itinerario

giorno: Seguire la strada nella selvaggia e cupa Val'Ambièz, oltrepassare il Pont de le Scale (920 m) e il Pont de Broca (1304 m) per raggiungere l'incrocio (1389 m) con la Malga Senaso dopo lo straordinario tratto scavato nella roccia. Proseguire per il Pont de Paride (1550 m) e per alcuni tornanti fino al Rifugio Cacciatore (1821 m). La vasta conca, circondata da prati e cime dolomitiche, in cui si trova il rifugio, è un posto meraviglioso! Due sono i modi per proseguire: sulla sinistra (ovest) lungo il sentiero 325 (Dallago) o lungo la strada, su cui la salita conduce un po' monotonicamente all'idilliaco rifugio Rifugio Silvio Agostini (2410 m), situato sotto maestose pareti scoscese. Pernottamento in rifugio.

Tempo di percorrenza: 3:30 h

 

2° giorno: Dopo una breve passeggiata lungo la strada verso est, svoltare a sinistra in direzione "Sentiero Palmieri" (segnavia 320). Quasi pianeggiante e attraversato a lungo, il sentiero prosegue sotto le mura di Cima Ceda verso il "Forcolotto di Noghera" (2415 m), che si sale attraverso alcuni tornanti. Dalla forcella si vedono la parte alta della Val Noghera e il Dos di Dalun. Verso est si vedono il Corno di Senaso e il Rifugio Agostini. Si prosegue sul Sentiero Palmieri (nord-est) fino ad arrivare ad un'area ricca di grandi blocchi di pietra. Si lascia il Sentiero Palmieri (Mark. 320) e si risale a sinistra la ripida cresta sud-est del monte. L'ampia dorsale erbosa ricoperta di ghiaia conduce in parte su leggere lastre di roccia vicino alle cime. Rimanendo sulla sinistra, si seguono alcuni cunicoli e si superano alcune salite poco appariscenti (tecnicamente facili). Si prosegue senza difficoltà attraverso un ripido canale erboso fino alle vette e al pre-vertice. L'eccezionale e travolgente panorama abbraccia l'intera Val d'Ambiéz, il Corno di Senaso, Cima Pratofi orito, Cima d'Ambiéz e Cima Tosa, Monte Daino e Dos di Dalun. Impressionante anche la vista profonda nell'abisso del lato nord! In breve salita, che richiede molta attenzione per la grande esposizione, si continua fino al punto più alto della Cima Ceda orientale (2760 m s.l.m.). Questo breve, ultimo tratto sopra la fragile cresta rocciosa fino alla cima è esposto e rischioso (stretta fascia rocciosa e cairn). Dalla cima si gode una magnifica vista sulla parte orientale del massiccio del Tosa! La lunga discesa avviene attraverso il sentiero di salita, dove è possibile accorciare notevolmente il percorso scendendo dal Sentiero Palmiero attraverso un'apparente ripida salita al Rifugio Cacciatore.

Tempo di percorrenza: 2:00 h fino alla vetta, 3:00 discesa 

Inizio dell'itinerario

Parcheggio presso il Ristorante Dolomiti, 903 m

Arrivo dell'itinerario

Parcheggio presso il Ristorante Dolomiti, 903 m

Parcheggio

Parcheggio presso il Ristorante Dolomiti, 903 m

Trasporto pubblico

Arrivo

Autostrada del Brennero A22, uscita Trento centro, proseguire via Sarche fino a San Lorenzo in Banale. Da lì si prende la strada a sinistra per il Ristorante Dolomiti

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

sentres Südtirol

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