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Sentiero turistico Percorso consigliato

Passo Feudo - Torre di Pisa - Forcella dei Camosci - Latemar Panorama

Sentiero turistico · Val di Fiemme
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Responsabile del contenuto
Alessio Marogna
  • Rifugio Torre di Pisa
    / Rifugio Torre di Pisa
    Foto: Alessio Marogna, Community
  • / Torre di Pisa
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m 2700 2600 2500 2400 2300 2200 2100 2000 10 8 6 4 2 km

IL RIFUGIO TORRE DI PISA

Situato sulla sommità della cima Cavignon a 2671m nel gruppo del Latemar ed è l'unico rifugio del gruppo. Deve il suo nome ad un pinnacolo obliquo alto una ventina di metri che sorge a poca distanza dal rifugio stesso e che assomiglia al celebre monumento pisano.

media
Lunghezza 10,3 km
7:37 h.
872 m
872 m
2.685 m
2.118 m
Il panorama che si può ammirare è davvero lodevole, dietro al rifugio si vedono molteplici gruppi Dolomitici come il Catinaccio, mentre di fronte si può apprezzare tutta la val di Fiemme con i Lagorai alle spalle.
Difficoltà
media
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
2.685 m
Punto più basso
2.118 m
Periodo consigliato
gen
feb
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ott
nov
dic

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Partenza

Passo Feudo (2.168 m)
Coordinate:
DD
46.346978, 11.558714
DMS
46°20'49.1"N 11°33'31.4"E
UTM
32T 696882 5135782
w3w 
///cosetta.giocata.alzato

Arrivo

Rifugio Torre di Pisa

Direzioni da seguire

Arrivati a Passo Feudo si prende il sentiero n° 516 che sale, subito in maniera decisa e poi più dolcemente, in mezzo ad un pascolo. Sul primo tratto di sentiero si incontrano gli ometti di pietra (segnavia di sassi fatti dagli escursionisti per segnalare il percorso). Continuando a salire in mezzo al verde, sulla sinistra, si può ammirare la Pala di Santa. Ci avviciniamo al primo tratto di sassi e rocce e al bivio a sinistra c'è il sentiero n° 22 che porta in direzione Obereggen. Tralasciamo il sentiero n° 22 e proseguiamo la camminata sul sentiero sassoso davanti a noi. Guadagniamo velocemente quota e raggiungiamo una sella erbosa dove possiamo fare una sosta e ammirare il panorama. Avanziamo sempre sul sentiero che si sviluppa a zig-zag tra pascoli ripidi alla nostra destra e rocce bianche alla nostra sinistra. Alzando lo sguardo in alto vediamo la nostra meta molto più vicina mentre, a destra, si può osservare il paese di Predazzo. Il sentiero fa una curva a sinistra e arriva alla base di un piccolo ghiaione, che si supera agevolmente. Da qui si salirà solo su sentiero sassoso e, a tratti, roccioso. Questo tratto è molto interessante per la geologia. Si noteranno infatti, in mezzo alle tipiche rocce bianche, dei filoni molto scuri. È porfido, sono resti dell’esplosione del vulcano di Predazzo. Durante l’eruzione, milioni di anni fa, la forza della lava incandescente ha letteralmente scavato dei camini nelle rocce dolomitiche per poter uscire. Proseguendo sul sentiero, in pochi minuti si raggiungono gli ultimi gradoni di roccia che portano in cima, al Rifugio Torre di Pisa (ristrutturato nell’estate 2016). Il panorama che di gode da questo punto è mozzafiato! Si sale qualche metro dietro il Rifugio e, dalla piazzola di atterraggio dell’elicottero, si riesce ad avere un panorama ancora più esteso sulle vette circostanti e, soprattutto, si può ammirare in direzione ovest, la Torre di Pisa. Questa guglia di roccia dolomitica è alta 40 metri e ricorda molto la torre dell’omonima città toscana. Dopo la sosta al Rifugio Torre di Pisa si continua a camminare, sempre sul sentiero n° 516, in direzione Forcella dei Camosci. Il sentiero scende nell’anfiteatro del Latemar lungo Lastei di Valsorda. Proseguiamo sul detritico versante della Cima Di Valsorda deviando sul sentiero n°18 che ci fa risalire alla Forcella dei Camosci (mt.2564) con ulteriori stupendi paesaggi. Ripido il sentiero s’immette fra la Cima Valsorda e il Corno D’Ega, attraversiamo il roccioso paesaggio fra pinnacoli e rocce dalle molteplici forme continuando la discesa lungo lo scosceso versante che si affaccia sullo splendido altipiano di Regglberg. Superiamo un breve tratto attrezzato con cavo metallico. Proseguiamo sul sentiero n°22, in direzione di passo Feudo, che si sviluppa sotto le pareti dell'imponente Latemar. Il contesto altamente scenografico offre un susseguirsi continuo di punti panoramici in cui scoprire, affascinati, la storia e le favole di questi luoghi, dai racconti sugli esseri che vivono tra le fessure della roccia alle leggende del Latemar, fino agli storici scontri di confine. Toccando diverse stazioni interattive, il percorso conduce alla scoperta della flora e fauna della regione svelandone segreti e curiosità. Al termine del sentiero naturalistico n°22 ritroviamo il sentiero n°516 che ripercorreremo fino al Rifugio Passo Feudo presso l’omonimo passo dove termina la nostra splendida escursione.

Nota


Vedi tutte le segnalazioni sulle aree protette

Come arrivare

Si raggiunge Passo Feudo con due impianti di risalita, che partono appena sopra Predazzo

Dove parcheggiare

Parcheggio degli impianti di risalita partenza Telecabina Predazzo - Gardonè

Coordinate

DD
46.346978, 11.558714
DMS
46°20'49.1"N 11°33'31.4"E
UTM
32T 696882 5135782
w3w 
///cosetta.giocata.alzato
Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

Guide consigliate in questa regione:

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Attrezzatura

Equipaggiamento per l'escursionismo

  • Scarpe da trekking o scarpe da avvicinamento robuste, comode e impermeabili
  • Abbigliamento multistrato traspirante
  • Calze da escursionismo
  • Zaino (telo copri zaino)
  • Protezione da sole, pioggia e vento (cappello, crema solare, giacca e pantaloni impermeabili e antivento)
  • Occhiali da sole
  • Bastoncini da trekking
  • Provviste sufficienti di cibo e acqua
  • Kit di primo soccorso + cerotti per vesciche
  • Kit para bolhas
  • Sacco bivacco
  • Coperta termica
  • Lampada frontale
  • Coltellino tascabile
  • Fischietto
  • Cellulare
  • denaro contante
  • Dispositivi di navigazione /mappa e bussola
  • Informazioni di contatto per emergenza
  • Carta d'identità
  • Le indicazioni sull'equipaggiamento sono generate a seconda dell'attività selezionata. Servono solo come indicazione generale per aiutarti a individuare quello che dovresti portare con te.
  • For your safety, you should carefully read all instructions on how to properly use and maintain your equipment.
  • Please ensure that the equipment you bring complies with local laws and does not include restricted items.

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Difficoltà
media
Lunghezza
10,3 km
Durata
7:37 h.
Dislivello
872 m
Discesa
872 m
Punto più alto
2.685 m
Punto più basso
2.118 m
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