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Sentiero alpinistico Percorso consigliato

La Val Algone, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta

Sentiero alpinistico · Stenico · Aperto
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APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta Partner verificato  Explorers Choice 
  • Malga Nambi - Parco Naturale Adamello Brenta
    Malga Nambi - Parco Naturale Adamello Brenta
    Foto: Staff Garda Dolomiti S.p.A. Azienda per il Turismo VN, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
m 1400 1300 1200 1100 7 6 5 4 3 2 1 km Malga Nambi Ex vetreria val Algone GHEDINA BRENTA
Nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta tra il Rifugio Ghedina e Malga Nambi, passando per l'antica vetreria.
Aperto
media
Lunghezza 7,6 km
3:30 h.
869 m
869 m
1.375 m
1.104 m

Dal punto di vista naturalistico la Val d’Algone presenta una straordinaria ricchezza di specie arboree, arbustive ed erbacee. La fauna è varia e può godere di ampi spazi incontaminati: i caprioli si possono osservare nel fondovalle e ai limiti delle numerose radure, i camosci frequentano le pendici rocciose di Cima Vallon e del Castello dei Camosci, nella Val di Sacco si incontra facilmente la marmotta.

Immagine del profilo di Staff Garda Dolomiti S.p.A. Azienda per il Turismo VN
Autore
Staff Garda Dolomiti S.p.A. Azienda per il Turismo VN
Ultimo aggiornamento: 17.02.2022
Difficoltà
media
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
1.375 m
Punto più basso
1.104 m
Periodo consigliato
gen
feb
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Tipo di strada

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Punti di ristoro

GHEDINA
BRENTA
Malga Nambi

Indicazioni sulla sicurezza

Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.

Consigli e raccomandazioni aggiuntive

Partenza

Rifugio Ghedina (1.170 m)
Coordinate:
DD
46.119544, 10.807036
DMS
46°07'10.4"N 10°48'25.3"E
UTM
32T 639620 5108917
w3w 
///sodo.saggi.canone
Mostra sulla mappa

Arrivo

Rifugio Ghedina

Direzioni da seguire

Difficoltà: E (escursionistico)

Passeggiata ad anello sul fondovalle della Val Algone, alla ricerca delle tracce del passato utilizzo della valle: prati e fienili, malghe e l’industria del vetro. Da Stenico si raggiunge in macchina la Val Algone che si risale fino all’Albergo Brenta, dove termina l’asfalto. Lasciata la macchina nel parcheggio si prende il sentiero che sale sulla destra dell’albergo ed entra in bosco, a raggiungere una strada forestale. Si prosegue a destra, salendo lungo la strada forestale che sale nel bosco al margine di prati un tempo falciati ed ora parzialmente rimboschiti, lungo la salita si costeggia il margine di un deposito detritico legato alla ricerca di quarzo per la produzione di vetro che interessò la valle fra il 1800 e il 1880, testimoniata dal rudere della vetreria situato presso il Rifugio Ghedina. Oltrepassata la cava si prosegue in bosco per sbucare nel pascolo di malga Nambi (punto ristoro durante l'estate), costellato di faggi monumentali. Nella stagione di alpeggio la malga offre servizio di agriturismo e ristoro. Dalla malga proseguiamo scendendo a destra lungo la strada principale di fondovalle, poco dopo il ponte sul torrente Algone si prende il sentiero SAT 333 che scende sulla destra e porta attraverso la Valle di Stenico nei prati del Vallon, ex malga oggi utilizzata come colonia estiva.  Tornati sulla strada principale si abbandonano i segnavia SAT per risalire la strada verso sinistra per circa 150, dove si trova un bivio con un itinerario del parco che conduce lungo il greto sassoso del torrente. Attraversato il fiume asciutto del torrente si prosegue fra il bosco per uscire nell’ex pascolo di malga Stabli, un tempo pascolo primaverile e autunnale per le mandrie dirette alla malga Valagola ed oggi utilizzata come colonia. Circa 200 m dopo essere entrati nel prato, sulla destra una stradina scende verso il greto del torrente, lo supera con un ponte e porta al rudere della ex vetreria, situata nei pressi del Rifugio Ghedina. Si torna alla malga Stabli per il sentiero di andata, tornati nel prato si prosegue verso destra, poco dopo lo stallone della malga, si svolta a sinistra in direzione del sentiero Thun del Parco Naturale Adamello Brenta. Dopo un giro nel bosco il sentiero rientra sulla strada, si svolta a sinistra quindi a destra per arrivare alla strada asfaltata di fondovalle. La si risale per circa 400 m, poco prima di entrare nei prati si prende la strada forestale che sale fra i boschi, a sinistra, in direzione nord. Si prosegue in salita lungo il margine dei prati fino a ritrovare il sentiero percorso all’inizio, lungo il quale si rientra alla macchina.

Nota


Vedi tutte le segnalazioni sulle aree protette

Come arrivare

Da Ponte Arche/Comano Terme proseguire per Stenico in macchina e si percorre la strada provinciale in direzione di Ragoli fino al bivio per la Val d’ Algone. Dopo circa 7 km di strada asfaltata si arriva presso l'Albergo Brenta dove si può parcheggiare la macchina.

Dove parcheggiare

Parcheggio libero presso Albergo Brenta.

Coordinate

DD
46.119544, 10.807036
DMS
46°07'10.4"N 10°48'25.3"E
UTM
32T 639620 5108917
w3w 
///sodo.saggi.canone
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Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

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Cartine consigliate

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Attrezzatura

Le escursioni in montagna richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli sorprese e per fronteggiare imprevisti come ad esempio un temporale improvviso o un calo di energia.

Cosa portare per un trekking in montagna?

Nello zaino (per un'escursione giornaliera di norma si consiglia un 25/30L) è bene portare:

 

  • borraccia (1L)
  • snack (per esempio, frutta secca o cioccolato)
  • kit di pronto soccorso
  • giacca antivento
  • una maglia in pile
  • maglietta e calze di ricambio (possibilmente chiusi in un sacchetto di plastica)
  • indossate o almeno portate nello zaino un paio di pantaloni lunghi
  • cappellino
  • crema solare
  • occhiali da sole
  • guanti
  • fischietto per farsi rintracciare in caso di emergenza

 

 

Numero telefonico in caso di emergenza: 112

Indossate inoltre calzature adatte al percorso ed alla stagione. Il piano di calpestio dei sentieri può essere irregolare o sconnesso ed un paio di scarponcini vi proteggerà dalle distorsioni. Un pendio erboso, una placca di roccia o un sentiero ripido, se bagnati, possono diventare pericolosi senza calzature adeguate.

Per finire... ... non dimenticate la macchina fotografica! Servirà per immortalare l'escursione e gli innumerevoli scorci mozzafiato che il Garda Trentino nasconde ad ogni angolo. Se poi volete condividere con noi i vostri ricordi potete usare l'hashtag #GardaTrentino


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Stato
Aperto
Difficoltà
media
Lunghezza
7,6 km
Durata
3:30 h.
Salita
869 m
Discesa
869 m
Punto più alto
1.375 m
Punto più basso
1.104 m
Percorso ad anello Panoramico Punti di ristoro lungo il percorso Rilevanza culturale/storica Interesse botanico Interesse geologico

Statistiche

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