I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
ritorna

Tomba dei giganti di S'ena 'e Thomes

Aggiungi alla lista dei preferiti

Tomba dei giganti di S'ena 'e Thomes

Per ulteriori informazioni sulla privacy su sentres cliccare qui

Grazie per la richiesta

Ci sono ulteriori alloggi nelle vicinanze che potrebbero interessarti. Desideri inviare comodamente con un clic una richiesta non impegnativa agli alloggi elencati in seguito?

No grazie

Informationen zu Tomba dei giganti di S'ena 'e Thomes

La Tomba dei Giganti di s’Ena ‘e Thomes, in territorio di Dorgali, è una delle più note nella sua tipologia, ovvero tra quelle a stele centinata e corridoio di tipo dolmenico. Tale tipologia di monumento è considerata più antica di altre forme di Tomba dei giganti, ad esempio quella di Biristeddi sempre in territorio dorgalese, ed è testimoniata in tutta l’isola. Generalmente si può osservare una prima fase costruttiva risalente al Neolitico e, in questo caso, la tomba di Thomes non fa eccezione: la cista litica alle spalle dell’odierna esedra è stata datata infatti al Neolitico Recente (IV millennio a. C.) e solo successivamente il monumento ha assunto la conformazione a tomba dei giganti, ultimata probabilmente nel Bronzo Medio (XIVXVII se. A. C.).

 

Il monumento è costruito in granito locale, lavorato sapientemente. È costituito da un’ampia esedra (la parte frontale semicircolare del monumento) larga circa 10 m e formata da pietre a lastra decrescenti per altezza dal centro verso i bordi esterni. Al centro dell’esedra si trova una grande stele con motivo a cornice, alta poco meno di 4 metri e del peso stimato di circa 7 tonnellate. Alla base della grande stele si trova un piccolo portello, in origine probabilmente chiuso da una lastra. Dietro l’esedra e alle spalle della stele centinata si allunga il corridoio funerario, costruito con tecnica a trilite e lungo 11 metri. Originariamente era, con tutta probabilità, ricoperto da un tumulo. Nel corridoio funerario erano situate le sepolture collettive, spesso con corredo. Gli interventi archeologici si sono susseguiti a partire dagli anni 70 del secolo scorso sul monumento e hanno interessato anche una fase di restauro, peraltro discutibile per alcuni dettagli.

 

A differenza di molti altri monumenti simili, la Tomba di s’Ena ‘e Thomes si contraddistingue per un orientamento anomalo a sud, contrariamente alla prevalente direzione orientata delle esedre della maggior parte dei monumenti affini in Sardegna.

La Tomba dei Giganti di s’Ena ‘e Thomes è una delle più note nella sua tipologia.

Alloggi consigliati

Dove dormire

Mangiare & Bere