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Leggendario tour breve della Grande Guerra

Val di Sole
difficile
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Informationen zur Tour Leggendario tour breve della Grande Guerra

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    8:00 h
  • Distanza
    53.1km
  • Dislivello
    1790 m
  • Dislivello
    1790 m
  • Altitudine Max
    2608 m
Variante dell’Epic Tour Grande Guerra-Giro del Montozzo con strade sterrate, mulattiere tecniche, sentieri sconnessi e passaggi con la bici in spalla. L’alta quota, il dislivello, le viste sui ghiacciai, i panorami sconfinati e l’intrigante percorso ne fanno un tour impegnativo ma straordinario, ideale in estate.

Itinerario

Da Fucine ci si dirige verso Ossana. Poco dopo il ponte sul torrente Vermigliana, sulla salita per il castello (sulla destra) una stradina sterrata sale (tra alcune ville nel bosco) in direzione del Passo del Tonale. Oltrepassato un ampio piazzale (cantiere della Forestale) a fianco del torrente, la strada si fa più ripida e tecnica, immergendosi nei magnifici prati di Poia sul lato meridionale della Val Vermiglio. Il percorso (numerosi saliscendi) s’addentra nel fondovalle fino a Volpaia, che sorge nell’ampia piana di Stavel al cospetto della maestosa cima della Presanella (3.556 m; vertiginosa parete ghiacciata). Si prosegue su una stradina sterrata che sale in direzione di Velon. Dopo il ponte sul torrente si sale a sinistra verso il Maso Cadin, costeggiando i ruderi di antiche caserme della Prima Guerra Mondiale. Superati i masi, si continua (sulla destra) su una stradina fino a incrociare la strada sterrata che sale al Forte Tonale da percorrere in discesa per 100 m. A sinistra si arriva rapidamente nei pressi della Baita di Velon, da cui la strada sale gradualmente in direzione del Passo del Tonale, attraversando dapprima il torrente e poi (in piano) alcune radure, per raggiungere la Malga Pecè. Durante il conflitto bellico la malga ospitava un sotto-comando austro-ungarico; nelle piante più vecchie dei dintorni si scorgono ancora le schegge delle granate italiane. Oltrepassato l’edificio, una strada (spesso attraversata da ruscelli) sale in mezzo a un fitto bosco di abeti, che si dirada dopo alcuni tornanti, schiudendo un magnifico panorama sulla valle. Dopo alcuni ripidi strappi si giunge nei pressi della statale n. 42: poco prima, si svolta a sinistra e si sale in direzione delle Cantiere Presena; dopo 1 km si prende a destra, per proseguire sul Sentiero della Pace, attraversando i pendii fino al Passo del Tonale.  

Quindi si scende per un centinaio di metri sulla strada statale e si prende la stradina sterrata a destra subito dopo il Grand Hotel Paradiso (indicazioni per il Rifugio Nigritella). Si sale a questo rifugio e subito dopo s’imbocca la strada a destra verso uno spettacolare sentiero in costa che, cambiando versante, conduce al Rifugio Bozzi (2.461 m). Poco più di 100 m di dislivello da percorrere sul ripidissimo SAT n. 111 (è necessario spingere la bici) conducono alla Forcellina del Montozzo (2.613 m; panorama sui gruppi granitici dell’Adamello Presanella e sui ghiacciai del San Matteo). Dal passo si diramano diversi itinerari di trekking alla scoperta delle fortificazioni della Prima Guerra Mondiale. La discesa verso la Val di Peio, sul sentiero SAT n. 111, percorre con una leggera pendenza la Val Montozzo; l’itinerario è a tratti veloce e scorrevole, ma repentinamente (soprattutto in prossimità dei numerosi rigagnoli) diventa sassoso e tecnico. Terminata la Val Montozzo, il sentiero supera diverse rocce “montonate” (levigate dal passaggio dei ghiacciai), divenendo sempre più ripido e sfidando le doti tecniche e il coraggio dei biker più esperti, poiché i ripidi burroni, il terreno sconnesso e la pendenza elevata richiedono la massima attenzione. Dopo numerosi piccoli tornanti il sentiero raggiunge un bivio, dove si prende a sinistra fino al lago. Qui, si percorre la strada che lo affianca fino alla Malga Celentino (1.841 m; poco al di sopra del Lago di Pian Palù). Subito dopo la malga, sulla destra, il SAT n. 110 (numerosi passaggi tecnici) scende fino al Fontanino di Peio (1.681 m) con sorgente dall’acqua ferruginosa. Durante la discesa, guidare con prudenza e fare attenzione agli escursionisti a piedi! Dal Fontanino, anziché scendere sulla comoda strada asfaltata, si prende un sentiero (breve tratto a spinta) che conduce allo spettacolare Forte Barba De Fior risalente alla Prima Guerra Mondiale.
Quindi si riprende la strada asfaltata, si scende a Peio Fonti e poi in direzione di Cogolo. Al penultimo tornante prima del paese, una stradina sterrata sulla destra s’addentra nel bosco e poi scende fino alla pista ciclabile, che riporta a Fucine.

Inizio dell'itinerario

Pista Ciclabile - località Ossana (997 m)

Arrivo dell'itinerario

Pista Ciclabile - località Ossana (997 m)

Parcheggio

Parcheggio degli autobus a Fucine di Ossana.

Trasporto pubblico

Arrivo

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

APT Val di Sole

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