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I laghi e le malghe di Fié

Fiè allo Sciliar
difficile
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Informationen zur Tour I laghi e le malghe di Fié

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    0:00 h
  • Distanza
    25.4km
  • Dislivello
    910 m
  • Dislivello
    910 m
  • Altitudine Max
    1395 m
Un itinerario molto vario, nella continua alternanza di splendide forestali e abbastanza agevoli sentieri, che tocca incantevoli laghi e panoramiche malghe nel fantastico scenario dello Sciliar, all’estremità meridionale del Parco naturale dello Sciliar-Catinaccio. Il percorso proposto risulta di un certo impegno ma, essendo composto da due mini anelli, può essere effettuato in forma ridotta o in tempi diversi diminuendo notevolmente l’impegno (27 km e 1000 m dislivello e 20 km e 580 m dislivello, rispettivamente) e sempre in condizioni di grande interesse paesaggistico ambientale.

Itinerario

Si comincia il giro dalla strada provinciale della Val di Tires, tra Aica di Fiè e Santa Caterina (918 m), pedalando per alcuni chilometri in direzione del Passo Nigra prima in piano e poi in agevole salita. Superato l’abitato di Tires si raggiunge poco dopo l’antica chiesetta di San Cipriano e qui si lascia la strada del Nigra per deviare a sinistra per Bagni di Lavina Bianca/Weisslahnbad con una breve salita che si dimostra subito di un certo impegno. Alla fine della piccola frazione la strada si sterra in corrispondenza di un parcheggio dove si gira a sinistra prendendo la strada forestale n. 4A per Wuhnleger (proseguendo per poche centinaia di metri si può raggiungere il Centro visitatori del Parco naturale Sciliar – Catinaccio sistemato in un’antica segheria all’imbocco della Val Ciamin). La bianca sterrata sale con pendenza abbastanza evitare un tratto di asfalto c’è la possibilità di seguire il sentiero 6A che si incontra a destra prima della galleria e poi riporta sulla provinciale) fino a quando si incontra una deviazione sulla destra (indicazione Schönblick) che si prende ricominciando a salire. La stradina asfaltata si innalza subito in modo deciso, trova poco dopo un bivio dove si deve andare a destra, supera il Maso Kompatscher e prosegue con pendenza del 12% tra distese di prati concludendosi dopo un paio di chilometri presso il parcheggio di Bellavista/Schönblick, a poca distanza dal ristorante. Qui si incrociano diversi sentieri. Quello da prendere è il largo sentiero n. 7 che con una veloce discesa porta alla radura di Croce di Schnaggen/Schnaggenkreuz, giustamente nota per la splendida vista che offre sui massicci roccioni di Sciliar, Croda del Maglio e Monte Cavone. 

Piegando a destra, si percorre un tratto di sterrata confluendo quasi subito sulla strada asfaltata proveniente da Presule, quindi andando ancora a destra dopo una breve discesa si raggiunge in salita il centro del paese e la chiesetta di Umes. 

Si prosegue per mezzo chilometro verso Fiè su asfalto, lasciandolo per deviare su una sterrata che sale a destra costeggiando una casa ed esce su un ampio prato recintato. Lo si attraversa in diagonale verso sinistra fino al cancello che immette su una sterrata, sulla quale si entra nel bosco andando a destra in salita e subito dopo, al primo bivio, a sinistra in discesa per girare di nuovo a sinistra dopo trecento metri e imboccare il sentiero n. 2 verso il Völser Weiher. Lo stretto sentiero sale ripido (17%) nel bosco per 500 metri fino ad incrociare una sterrata che si prende a sinistra e in meno di un chilometro quasi in piano porta al frequentato lago di Fiè/Völser Weiher (1056 m) circondato da canneti e ninfee. Qui una sosta si impone, oppure la si può rimandare di poco raggiungendo il meno affollato lago Superiore/Huber Weiher (1085 m) inserito come il primo in una idilliaca cornice boschiva sotto le pareti dello Sciliar. 

L’itinerario prosegue sulla forestale per la Malga Tuff, una larga sterrata che sale con pendenza elevata (sempre superiore al 10%) per 2 chilometri fino ai verdi alpeggi della malga (1274 m), posta su un’altura soleggiata sotto l’imponente bastionata dello Sciliar che regala una notevole vista sulla Valle di Isarco e l’altopiano del Renon

Una discesa di un centinaio di metri sul prato e si deve deviare a sinistra su una sterrata che si inerpica per mezzo chilometro con alcune ripide rampe (17%) attraversando diversi corsi d’acqua. La salita finisce quando la strada diventa un sentiero ciclabile che si sviluppa nel bosco per 800 metri, fino a confluire in una sterrata sulla quale si raggiunge subito l’altro magnifico punto panoramico della Malga Hofer (1340 m). Si riprende scendendo sulla sterrata sulla quale si è fatto l’ultimo breve tratto in salita. La bella discesa finisce dopo 4 chilometri ad un bivio dove svoltando a sinistra si continua in piano in mezzo ad un prato recintato, poi incrociata una stradina asfaltata si scende ad Umes e da qui si torna al punto di partenza in poco meno di 6 chilometri di saliscendi, tutti su asfalto, dopo essere passati nelle vicinanze di Castel Presule.

Inizio dell'itinerario

Santa Caterina

Arrivo dell'itinerario

Santa Caterina

Parcheggio

Trasporto pubblico

Arrivo

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Mountain Bike in Trentino-Alto Adige

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