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La rivista sentres – Sport ed Itinerari

Uno sguardo sul Catinaccio - Escursione

Per lo specchio d'acqua più fotografato presso Wuhnleger fino al Rifugio Monte Cavone/ Tschafonhütte e al Monte Balzo/Völseggspitze.

Un piccolo stagno da qualche parte, su uno dei numerosi prati presenti nella regione del Catinaccio e dello Sciliar. In realtà niente di particolare, semplicemente una riserva d'acqua per la torrida estate. Ovviamente messo in sicurezza da una recinzione di legno, non che qualcuno poi si faccia il bagno senza volerlo. Ma chiunque cerchi su google immagini Wuhnleger si rende subito conto di cosa renda esclusivo questo piccolo stagno. Il Catinaccio si riflette nelle acque quasi sempre completamente immobili. Un soggetto tale da sembrare essere stato creato su misura per le fotografie degli escursionisti che percorrono il sentiero fino al Rifugio Monte Cavone e il Monte Balzo. 

Qualcosa in più:
- il sentiero fino a Wuhnleger al Monte Balzo/Völsegg su sentres.com
- fare una sosta al rinomato rifugio Monte Cavone/Tschafonhütte
- godersi il pomeriggio all'osteria di montagna Schönblick

Ovviamente l'atmosfera serale è particolarmente suggestiva, è questo il momento in cui il Catinaccio si mostra in tutto il suo splendore nella luce che piano piano lascia spazio al buio. È quindi un bene che la nostra escursione vi conduca due volte davanti a questo specchio d'acqua praticamente già leggendario. Ma prima che gli escursionisti aspiranti fotografi trovino la luce giusta presso il Wuhnleger, devono affrontare la salita fino al Monte Balzo e ovviamente scendere, percorrendo l'ampio giro fino alla trattoria Schönblick. Qui ci si può prendere il tempo che serve e godersi il pomeriggio prima di recarsi, insieme al sole che si fa sempre più basso, al rinomato stagno per catturare due volte la bellezza delle Dolomiti

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