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La rivista sentres – Sport ed Itinerari

Un'escursione fra i vigneti bolzanini

Il tempo non promette niente di buono, pioggia quasi tutti i giorni. Ma facciamo comunque in modo che il vino non si annacqui.

Per chi è viticoltore e possiede un bel vigneto nella zona Classica di Santa Maddalena, è difficile essere scontenti della pioggia. Nelle ultime settimane prima del raccolto è bene che non piova, in tutti gli altri momenti invece la pioggia è sempre la benvenuta per le vigne. Il terreno delle scoscese pendici del Renon che conduce a valle verso il capoluogo di Bolzano è composto da depositi morenici poco compatti, qui si possono anche versare secchi di acqua, ma il giorno dopo tutto torna asciutto.

Proprio per questo motivo già nel 1929 qui a Santa Maddalena venne costruito il primo grande impianto di irrigazione d'Europa in un'area coltivata a vigneti. L'acqua per il funzionamento di questi impianti tuttavia non è gratuita e in questo la pioggia si rivela di prezioso aiuto.

Acqua o non acqua, una volta nella vita vale la pena viversi l'esperienza di un'escursione in queste note tenute. Inclusa nella visita si intende naturalmente anche una degustazione vini, altrimenti il tour della zona sarebbe inevitabilmente incompleto. Dalla tenuta Loacker la strada di ritorno verso Bolzano non è lontana e, a beneficio degli eventuali acquisti fatti, scende in discesa fino a valle.


Passando dinanzi a Castel Roncolo il sentiero conduce lungo le tenute di San Pietro e Santa Maddalena fino a Signato e, passando per Santa Giustina, si ritorna alla città di Bolzano. Qui, dove il sentiero attraversa le pendici calde e secche del Renon, ci si può fin rallegrare di qualche nuvola o di alcune gocce di pioggia, proprio come i viticoltori di Santa Maddalena.

Ecco l'itineriario dettagliato dell'escursione.

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