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La rivista sentres – Piaceri ed Ospitalità

Rosso e robusto

Una freschezza rigenerante o un calore avvolgente, vivaci bollicine o note intense? Scopriamo perché i vini bianchi si addicono di più all'estate e i rossi all'inverno.

E' davvero così? Sembra ormai evidente che l'estate sia dei vini bianchi e l'inverno dei rossi corposi. Si tratta naturalmente di una generalizzazione, come se il mondo dei vini fosse esclusivamente diviso in bianchi leggeri e rossi intensi. A tal proposito all'amante dei vini l'Alto Adige propone un'ampia gamma di colori e tipologie diverse. Soavi vini rossi abbocati, vini bianchi corposi e maturi, eccellenti Lagrein Rosè. Ciononostante in inverno siamo soliti preferire i vini rossi corposi. Spesso questa scelta è ragionevolmente motivata dall'abbinamento dei cibi. Ma anche sotto questo aspetto, con le nostre abitudini alimentari ci siamo un po' allontanati dal tradizionale clichè. Cucina leggera in estate, sostanziosa in inverno. La distinzione infatti non è più così netta, la cucina è divenuta più variabile, slegandosi dalle stagioni. Forse la preferenza invernale per il vino rosso è dettata anche da un certo romanticismo. Entrare nella stube, mentre il fuoco crepita nel camino e la cucina emana un soave profumino e sedersi attorno al tavolo con un buon bicchiere di vino rosso. Deve essere "grezzo" e pesante, rosso scuro e corposo, un bouquet di note calde ed autunnali e di frutti maturi. Lasciato riposare e maturare proprio per questo momento. Per un momento speciale. Forse proprio perché un momento di piacere deve essere sempre un momento speciale.

Oppure la scelta del rosso è legata al suo calore, alla soffice morbidezza e all'ammaliante opulenza in queste giornate fredde. Ogni sorso fa da vero e proprio scudo contro le basse temperature della stagione. Un regalo di un autunno ormai passato da tempo e ancora carico dei raggi del sole di una lunga estate.

I produttori di vino dell'Alto Adige offrono qualità ad alto livello, eccone una piccola panoramica:

La cantina Elena Walch figura da anni fra i punti di riferimento per vini di qualità in Alto Adige. Il Lagrein, il vitigno altoatesino per antonomasia, è il simbolo della tenuta Schmid-Oberrautner. Loacker è un precursore della coltivazione biologica, l'esperienza pluriennale certifica la qualità dei suoi vini. La cantina Bolzano lavora il lagrein delle migliori coltivazioni, una visita qui è irrinunciabile per gli amanti del buon vino.

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