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La rivista sentres – Storia e Cultura

Museion nei musei - Parte 5

Morgen „Ich habe den Bau eingerichtet und er scheint wohlgelungen“. Franz Kafka, Der Bau, 2005

Chi attraversa la Valle Aurina e passa ovviamente anche per Cadipietra si imbatterà inevitabilmente, direttamente sulla strada, in un'architettura del tutto particolare. È la visibile testimonianza di un passato segnato dall'industria mineraria. Quasi da nessun'altra parte in Alto Adige è presente un tale complesso di edifici che presentano in modo unitario il periodo intercorso tra il XVI e il XVIII secolo. Attorno al 1400 furono scoperti nella zona i primi giacimenti di rame e risale al 1426 la prima documentazione ufficiale riguardo all'estrazione del rame. Erano circa 450 i minatori che vi lavoravano nelle miniere nel periodo in cui l'estrazione raggiungeva il suo apice. Verso il 1560 viene eretta la fastosa Faktorhaus, casa del fattore, il cui compito era quello di occuparsi dell'amministrazione della miniera. Oggi tale edificio è divenuto sede del municipio. Già circa 40 anni prima era stato costruito lo Steinhauswirt, che fungeva da albergo per i membri delle corporazioni. Molto tempo dopo, all'inizio del XVII secolo, sorse infine il granaio, che serviva da magazzino per i generi alimentari e gli attrezzi da lavoro. Anche quelle che un tempo erano le stalle, dirimpetto al poligono di tiro, hanno conservato lo stesso stile suggestivo. A partire dall'anno 2000 il granaio ospita un museo minerario, settore del Museo Provinciale delle Miniere. Gran parte delle opere esposte proviene dalla collezione del Conte di Enzenberg.

Per saperne di più:
- alla home page del Museo provinciale delle miniere - Granaio Cadipietra
- alla home page dell'artista altoatesino Hans Knapp
- al progetto Museion nei musei
- alla collezione di Museion
- prati, borghi, acque selvagge, escursione anulare a Cadipietra

In questo mondo sotterraneo si è inoltrato l'artista altoatesino Hans Knapp, con due sue opere fotografiche di grande formato facenti parte del progetto Tholos. Da quasi 20 anni Hans Knapp si interessa da vicino con le sue opere a questo tema. Dopo i primi bozzetti iniziali, realizzati con cautela, si è deciso per un modello più ampio. La costruzione è la base dei suoi lavori fotografici. Il termine Tholos, che originariamente designava una costruzione circolare sacra, divenne in seguito sinonimo di costruzioni di tombe rotonde; Hans Knapp lo reinterpreta come pozzo, come ingresso verso la profondità. Al contempo, l'acqua presente sul fondo rispecchia l'immagine del cielo e delle nuvole e anche quella dell'osservatore stesso. Discendere nel Thalos significa vivere un'esperienza unica, un'avventura, ma anche percepire il ritiro e l'isolamento. Come i minatori che, discendendo nella miniera e verso i pozzi, per secoli hanno scavato le dure rocce delle montagne della Valle Aurina

Informazioni:

Museo provinciale delle miniere Granaio 
I-39030 Cadipietra
Tel. +39 0474 651043
Fax. +39 0474 651326
kornkasten@bergbaumuseum.it
www.bergbaumuseum.it/de/kornkasten/information/

Orari d'apertura:
1° apr–31 ott
mar–dom h 11–18
26 dic–31 marzo
mar–gio h 9–12, 14.30–18
ven–dom h 14.30–18

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