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La rivista sentres – Piaceri ed Ospitalità

Il passeggiatore si gode il panorama in silenzio

Ci domandiamo se passeggiare è ancora un passatempo attuale. Si può ancora passeggiare, cioè scegliere consapevolmente di camminare, o si deve necessariamente correre?

Chi ama camminare, gira spesso nelle grandi città, si lascia trasportare da ciò che lo circonda, osserva e si gode ciò che gli si muove attorno. Succedeva spesso nelle descrizioni letterarie del XIX secolo. E naturalmente anche nella realtà di un tempo delle personalità di spicco della Belle Epoque, nei Grand Hotel dei centri benessere in montagna o nei lussuosi rifugi nelle località più belle delle Alpi.

Sembra che l'Alto Adige sia stato avvolto per qualche tempo da questa atmosfera e ad allora risale proprio la costruzione di alcuni grand hotel e la creazione delle "promenaden" (passeggiate alberate). Mentre non vennero mai costruite grandi città. I grand hotel del tempo sono stati via via ristrutturati, demoliti o venduti sul mercato immobiliare, suddivisi in appartamenti di proprietà. In compenso, però, oggi questa regione offre alloggi molto raffinati e di eccellente qualità. Anche le "promenaden" esistono ancora e vengono sempre curate con grande amore come un tempo. Sembra però che a scomparire siano stati i frequentatori di queste passeggiate.

Non trovate che sia un peccato? Non sarebbe forse il caso di istituire una giornata internazionale della passeggiata? In fin dei conti esiste una giornata internazionale quasi per ogni cosa.

Lo spirito del nostro tempo "Zeitgeist" ci consente ancora la lentezza tipica della passeggiata? Che termine "Zeitgeist"! La lingua tedesca ha prestato a molte altre lingue questo vocabolo che rappresenta un piccolo baule del tesoro, quello in cui ciascuno di noi ricerca ciò che desidera.

Lo spirito dei passeggiatori si è forse adattato a questa nuova epoca? Si è, per così dire, mimetizzato nella ricerca di qualche momento di quiete nel caos della vita quotidiana o nella scelta di rallentare volontariamente i nostri ritmi di vita. Gli indizi si moltiplicano. L'amore per le passeggiate non è scomparso, bensì rivive addirittura una silenziosa e quieta rinascita. Non necessariamente nel contesto cittadino, non necessariamente vestito di tutto punto, anche se sarebbe molto elegante, ma piuttosto nella natura libera, in abbigliamento sportivo, tra i boschi invernali e sugli ampi prati da pascolo.

Oggi le escursioni con le racchette da neve e le semplici escursioni invernali sono amate come non mai, l'uomo moderno attraversa le stagioni, camminando lontano dalla città e dalla civiltà.

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