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Sentiero del vino di Monteponente

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Informationen zur Tour Sentiero del vino di Monteponente

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    1:30 h
  • Distanza
    2.6km
  • Dislivello
    150 m
  • Dislivello
    150 m
  • Altitudine Max
    701 m
Escursione tematica alla scoperta di diverse varietà di uve lungo il sentiero del vino di Monteponente

Itinerario

Questo percorso circolare porta alla scoperta di diverse varietà di uve, fornendo inoltre informazioni e notizie sulla pratica vinicola e sulla lavorazione dei preziosi frutti della vite. Nella sola Bibbia, termini come »vino«, »vite«, »vigna« e simili ricorrono circa 500 volte. Una frequenza che evidenzia l’importanza che il vino ha sempre avuto per l’uomo.

Inizio dell'itinerario

Parcheggio Gasthof Ziggler (uscita autostrada Bressanone sud)

Arrivo dell'itinerario

Parcheggio Gasthof Ziggler (uscita autostrada Bressanone sud)

Specificazione

Stazioni lungo il percorso circolare
1. Storia e cultura del vino
Risalgono al 3000 a.C. le prime notizie dell’esistenza della viticoltura nell’area di Bressanone (reperti risalenti all’Età del Ferro, rinvenuti presso Stufles). Già prima dell’occupazione romana, del resto, la vite era coltivata nella provincia della Rezia. Fin dal XII secolo sono soprattutto monasteri e nobili a coltivare la vite nelle aree germaniche meridionali. Dopo la crisi del vino degli anni Ottanta, vignaioli e distributori puntano ora soprattutto sulla qualità. E il successo riscosso conferma la validità del nuovo approccio. 

2. Gewürztraminer
Luogo di origine del Gewürztraminer è presumibilmente la località vinicola di Termeno, in Alto Adige. La vite è una pianta molto esigente in fatto di clima e di suolo e richiede moltecure. Tipichediquestavarietà sono le foglie minute, con grappoli di un bel colore rosato. Dalle sue uve si ricava un vino molto aromatico, con un inconfondibile bouquet dal sentore di rose, garofani e spezie.

3. Ghiacciai e vino 
I suoli di quest’area sono un’eredità dell’era glaciale. Con il ritiro degli imponenti ghiacciai, rimasero sul terreno enormi ammassi detritici. Questi suoli ghiaiosi poco saldi, permeabili all’acqua, bene areati e facilmente riscaldabili sono ideali per la coltivazione della vite. Le basse precipitazioni e le numerose giornate di sole contribuiscono a fare il resto.

4. La scelta ecologica
La coltivazione della vite secondo criteri ecologici rispetta i cicli naturali, puntando sull ’azione autoregolatrice dell’ecosistema e rinunciando integralmente all’uso di sostanze chimiche di sintesi. La viticoltura ecologica aiuta a preservare il paesaggio agrario e a promuovere la tutela delle specie nell ’ambiente del vigneto. 

5. Silvaner e Kerner 
Originaria della Germania, questa varietà fu introdotta in Alto Adige intorno al 1900 e viene coltivata oggi prevalentemente in Valle Isarco, soprattutto sui pendii più caldi, a bassa quota. Produce un vino dal colore giallo chiaro-verdognolo, dall’aroma delicato e fruttato con sentore di pesca, mela e albicocca. 

6. Viticoltura e stagioni 
In media, una vigna chiede l‘intervento dell’uomo almeno 15 volte all’anno (per potare, legare, sarchiare, concimare, tagliare l’erba, pacciamare, trattare, defogliare, sfeminellare, diradare, vendemmiare), oltre al lavoro da svolgere successivamente in cantina. È un processo dunque lungo e complesso, quello compiuto per ottenere una goccia di buon vino. 

7. Grüner Veltriner
Questa varietà originaria dell’Austria è coltivata in Alto Adige quasi esclusivamente nella zona della Valle Isarco. La vite predilige terreni profondi, fertili e caldi. Il vino ha un colore che va dal giallo chiaro al verdognolo, con bouquet delicato e gradevole. 

Parcheggio

Parcheggio Gasthof Ziggler (uscita autostrada Bressanone sud)

Trasporto pubblico

Con il treno fino a Bressanone e con l'autobus in direzione di Velturno fnio al Gasthof Ziggler. (uscita autostrada Bressanone sud)

Arrivo

Percorrere la strada statale del Brennero attraverso la Valle Isarco fino al Gasthof Ziggler (uscita autostrada Bressanone sud).

Fonte

Valutazione dell'itinerario

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