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NURAGHE SERBISSI

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NURAGHE SERBISSI

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Informationen zu NURAGHE SERBISSI

Raggiungibile con una semplice escursione il complesso archeologico del Nuraghe Serbissi deve la sua giusta fama alla posizione, straordinariamente panoramica sul taccu di Osini e sulla vallata su cui sorge Gairo Taquisara, unitamente al fatto che è posizionato su una cresta su cui, poco distante dal Nuraghe, si apre una grotta con due ingressi sui due diversi versanti. La bella struttra è edificata con pietra calcarea locale, in blocchi di grosse dimensioni, ed è stata ristrutturata in seguito ad alcuni indagini archeologiche, svolte all’inizio degli anni 2000, che hanno permesso anche di inquadrare la struttura principalmente tra il Bronzo Medio e quello Recente. Il Nuraghe è di tipo trilobato, ed è possibile che le torri siano state edificate in fasi distinte di realizzazione. Il mastio conseva ancora la bella copertura a ogiva, con la consueta scala intermurale sulla sinistra dell’ingresso, tramite la quale si poteva accedere al piano superiore, oggi svettato, dal quale si gode però un bel panorama su tutta la zona circostante. Attorno alla torre centrale si trovano le tre torri, edificate probabilmente in età successiva e raccordate, come di consueto su strutture di questo tipo, da una cortina muraria a foggia di bastione, alla quale si accede per un ingresso architravato prossimo all’ingresso del mastio stesso. Alcune torri sono state oggetto di crolli e non sono visitabili. Poco distanti dal nuraghe si trovano una decina di vani, interpretabili come parte del villaggio riconducibile al Nuraghe stesso. Ritornando al nuraghe e scendendo di pochi metri nel versante in direzione Nord, incassata nel costone, si trova l’imboccatura settentrionale della grotta di Serbissi. Un vasto ambiente a sezione semicircolare doveva sicuramente essere utilizzato anche dagli abitanti del villaggio soprastante, probabilmente come ripostiglio per le derrate alimentari a causa del particolare microclima fresco e umido che la grotta possiede naturalmente. Sul fondo della grotta, un cunicolo si allunga per raggiungere il secondo ingresso della cavità, che riporta al versante sudorientale della cresta ove sorge il Nuraghe.

Il complesso archeologico del Nuraghe Serbissi deve la sua giusta fama alla posizione, straordinariamente panoramica

Escursionismo