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NURAGHE E VILLAGGIO DI RUINAS (ORRUINAS)

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NURAGHE E VILLAGGIO DI RUINAS (ORRUINAS)

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Informationen zu NURAGHE E VILLAGGIO DI RUINAS (ORRUINAS)

Si tratta di una struttura complessa, costituita da un alto mastio edificato probabilmente nel Bronzo Antico a causa di alcuni elementi di arcaicità nella struttura, la quale si completa poi con uno stretto cortile e con tre torri raccordate da una cortina muraria di grossa pezzatura, caratteristica che lo fa appartenere alla categoria dei nuraghi trilobati. La tholos centrale è ancora integra e presenta un ingresso stretto e molto alto, con la consueta scala a sinistra dell’entrata dalla quale è possibile raggiungere la sommità della struttura. Il monumento, noto ad Arzana come Presone de Molathò, completava un’ampia area archeologica dove erano presenti un grosso villaggio e, probabilmente, un pozzo sacro ed una tomba dei giganti. Il sito doveva presentarsi assai diverso da come lo si vede attualmente, probabilmente circondato da fitte foreste, mentre oggi la sua grande presenza scenografica è dovuta all’ambiente spoglio e all’ampissimo panorama che il nuraghe domina. Il villaggio circostante, ancora apprezzabile in tutte le sue dimensioni, ancorché interessato da crolli, è stato riutilizzato in epoca storica e quasi sicuramente fino al tredicesimo-quattordicesimo secolo quando, in concomitanza della grande peste che percorse l’Isola, fu abbandonato e le sue genti si radunarono ad Arzana nel rione oggi chiamato Preda ‘e Maore. Il villaggio come oggi lo si osserva è quindi risultante dall’impianto medioevale ed è assai esteso, di grande interesse per capire le dinamiche dello spopolamento che seguì la catastrofe insediativa nel cuore della Sardegna all’indomani delle pestilenze.

Il nuraghe posto alla quota più alta della Sardegna (e quindi del mondo) si trova probabilmente in territorio di Arzana, in località Orruinas da cui prende il nome.