I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni

Montagna

Pinot nero e rovine di castelli

Mentre gli adulti degustano il vino locale a Montagna, l’altopiano di Castelfeder con le sue rovine presistoriche e medievali offre un parco giochi avventuroso ai giovani visitatori. In bicicletta o a piedi, sull’antica tratta ferroviaria della Val di Fiemme ognuno verrà soddisfatto.

Un buon goccio a Montagna
Montagna è nota per il suo pinot nero, le cui vigne crescono sui pendii soleggiati nei dintorni. I giorni caldi e le notti fresche offrono il clima ideale per lo sviluppo del particolare aroma dell’uva, dalla quale viene ricavato questo vino molto apprezzato. In occasione delle giornate del pinot nero a Montagna e Egna a maggio si può degustare il vino, e gli amanti del vino interessati possono assistere a conferenze in un clima festoso.

Castelfeder- L’Arcadia del Tirolo 
L’interessante storia di Montagna si può vivere sull’altipiano di Castelfeder. Su un altopiano crescono in un clima submediterraneo vegetazione steppica, cespugli e una grande varietà di fiori. Qui furono trovate delle urne sepolcrali  e dei luoghi adibiti ai sacrifici religiosi risalenti al secondo millennio a.C.. Sono ancora conservate le rovine di un insediamento bizantino del 500, un muro di difesa dai Germani di 500 metri eretto in un punto strategico, di cui sono rimaste ancora alcune parti. Anche i resti del castello romano, a cui il luogo deve il suo nome, invitano ad essere esplorati. Altrettanto imponente è la rovina della capella di Santa Barbara del sesto secolo. Le vestigia antiche, l’ampia vista sulla Bassa Atesina e la flora mediterranea conferiscono un fascino particolare a questo luogo.

Custodi del castello
Sopra Montagna veglia nel fitto bosco l’antico e meraviglioso castello di Enn, costruito su commissione dei signori di Enn attorno al 1200. Verso il 1650, il veneziano Pietro Albrizzi scoprì il castello. In seguito venne trasmesso ai sui posteri che fecero ristrutturare l’edificio nel 1880. Il mastio e le torrette s’innalzano verso il cielo, insieme alle mura massicce creano un’aura antica e possente. Il castello è ancora abitato, ed è  per questo motivo che non è possibile visitarlo. A metà agosto la banda musicale di Montagna vi organizza il tradizionale concerto del castello che in questa occasione apre i battenti per i visitatori. Il concerto in questo ambiente fiabesco è diventato un highlight culturale di Montagna. 

La vecchia tratta ferroviaria della Val di Fiemme in nuova luce
Ai tempi della Prima Guerra Mondiale la tratta ferroviaria venne costruita in pochi anni sotto la guida austriaca, per garantire l’approvvigionamento dei soldati. Negli anni ʹ60 la ferrovia fu sostituita da un collegamento con autobus di linea. La tratta abbandonata conduce attraverso i vitigni di Montagna, circonda Castelfeder e s’inoltra nei fitti boschi di conifere e di latifoglie che fanno parte del Parco Naturale Monte Corno. Il sentiero di ghiaia sale regolarmente e conduce attraverso gallerie e vecchi viadotti. I dintorni affascinanti e la leggera salita, che si può percorrere facilemente, fanno dell’antica tratta un percorso amato dagli appassionati delle passeggiate in bicicletta o a piedi di tutte le età.  

Alla Homepage