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Le porte della città di Brunico

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Le porte della città di Brunico

Brunico

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Informationen zu Le porte della città di Brunico

La porta delle Orsoline
Questa porta, attraverso cui si accede alla città provenendo da ovest, è anche nota come Porta del Convento o Porta di Sotto. Prima della costruzione del convento delle Orsoline (nel 1741) dietro alla porta si trovavano la piazza della dogana e l'edificio in cui le merci erano stoccate e pesate. La torre che sovrasta la porta è decorata con diverse immagini e stemmi, il più importante dei quali, probabilmente opera del pittore Hans da Brunico, fu parzialmente danneggiato durante i lavori di ampliamento dell'arco della porta nel 1758.

La porta di San Floriano
Questa porta si apre verso nord, pressapoco a metà della Via Centrale. Attraverso di essa si accedeva al "Plarer", la zona tra il fossato pieno d'acqua che circondava la città e la Rienza. Vi si trovanavano i magazzini di foraggi dei cittadini che si occupavano di agricoltura. Il nome della porta dervia da una statua di San Floriano che un tempo adoranva un pozzo in Vicolo San Floriano. In tempi più remoti fu chiamata anche "Lucke" oppure " Torre "Schlipf". L'affresco tripartito sopra la porta, raffigurante uno stemma, è opera del pittore Rudolf Stolz di Sesto.

La porta della Rienza
Il traffico che passava per la Via Centrale, dopo esservi entrato attraverso la Porta delle Orsoline ne usciva attraverso la Porta della Rienza per dirigersi verso la dogana, situata allora di fronte alla Chiesa dell'Ospedale su quelle che oggi è la Piazza Cappuccini. Prima di incamminarsi sulla strada della Pusteria, un tratto della Strada d'Alemagna che da Augusta porta a Venezia, le merci andavano sdoganate. I vecchi nomi di questa porta indicano i luoghi che consentiva di raggiungere: Porta della Farmacia, Porta del Ponte, Porta dell'Ospedale, Porta vicino al "Fleischprugge (ponte della carne)".

La porta Ragen
Questa porta collega il borgo vecchio al quartiere di Oberragen, che da sempre è parte di Brunico pur trovandosi al di fuori delle mura. È nota anche come porta Unterrainer. Un affresco all'interno della torre, del pittore Hans Weber, raffigura il Vescovo Bruno, fondatore della città. Risale al 1922, mentre quello sottostante, fortemente danneggiato dagli agenti atmosferici, riporta una scritta con l'anno 1470 ed è attribuito a un pittore della cerchia di Michael Pacher. L'affresco all'esterno riportava l'anno, non più leggibile, 1388.

Quattro porte con diversi nomi: Porta delle Orsoline, Porta di San Floriano, Porta della Rienza, Porta Ragen.

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