I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
ritorna

Verso la Valle dei Laghi

Valle dei Laghi
facile
Aggiungi alla lista dei preferiti

Informationen zur Tour Verso la Valle dei Laghi

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    3:25 h
  • Distanza
    11.8km
  • Dislivello
    380 m
  • Dislivello
    380 m
  • Altitudine Max
    653 m
L a fermata dell’autobus sulla ex statale della Gardesana a Cadine fa da starter al nostro giro, facile passeggiata con qualche asperità (ma non troppo), sconsigliata in piena estate per il suo sviluppo su strada asfaltata e sotto il sole. Non si raggiungono altezze elevate ma si godono ugualmente egregi panorami, boschivi e lacustri.

Itinerario

Attraversiamo la strada, davanti alla Stube del Galletto (residence annesso) inoltrandoci nel paese (via della Posta) e proseguiamo diritti nella piazza della Chiesa per via al Capitel, oltre la fontana. Sbirciando tra le varie entrate, che ricordano tuttora le nobili origini di qualche casa, si scorgono i cortili interni, in molti casi circondati di verde. Incontriamo lungo la via un’altra fontana incastonata tra le fronde, con in bellavista l’anno di costruzione (1883). Ancora qualche passo ed arriviamo al capitello del Crocefisso, dove prendiamo la strada che, a dx. su fondo erboso, ci porta verso Baselga del Bondone.

Camminiamo per pochi minuti lungo questa via che, sicuramente, costituiva fino a non moltissimi anni fa, l’unico collegamento di Cadine con la vicina Pieve. Arrivati al bivio con la strada asfaltata (q. 560, 15’) giriamo a sx. verso Sopramonte. Andando verso dx. per pochi metri ci si presenta il capitello di San Rocco (per la verità bisognoso di qualche ritocco) e, davanti ad esso, l’entrata ad uno spiazzo prativo, preludio della salita al Monte Grum. Fino a qualche anno fa, dalla cima di questo dosso si godea buona visuale sulla piana del lago, ma la crescita incontrollata del bosco ha inibito la vista e anche la percorrenza di alcune tracce di sentiero che portavano sulla sommità.

Sulle sue pendici scavi effettuati negli anni ’60 hanno evidenziato la presenza di alcune abitazioni e di un vallo che testimoniano la presenza di un antico castelliere. Poc’anzi, prima del bivio, dove una panchina invitava alla sosta, una strada sulla dx. conduceva anch’essa al Dosso, tra campi e boschetti privati. Aldilà del bivio con la strada asfaltata, un paracarro tra l’erba, copia di un suo omologo perso chissà dove nel tempo, reca incise tre lettere: S (Sopramonte), B (Baselga) e C (Cadine), probabile memento al confine di pertinenza tra i tre paesi che un tempo erano comuni a sé stanti, ora riuniti in quel di Trento. È questa la loc. Piazzamana, dove si incontravano i decani dei tre paesi sopra citati quando c’erano da prendere decisioni che riguardavano tutta la comunità dell’allora Supramonte.

Proseguiamo a sx. sulla strada asfaltata dunque, passando davanti al moderno Centro Raccolta Multimateriale ed attraversando la strada dopo circa 3-400 metri, in prossimità di una scaletta che ci fa risalire la massicciata sulla dx. e che, dopo un breve tratto in salita nel bosco, ci fa giungere ad una radura tra i pini neri presenti in quantità, al bivio con una strada proveniente da dx. Proseguiamo a sx. e incrociamo la stradina asfaltata che sale dalle prime case del paese (continuiamo in salita a sx.), poi giunti in prossimità di una casa (q. 620), la costeggiamo prendendo a dx. (proseguendo arriveremmo nei pressi della via per il monte Croce, oggetto di altro itinerario) e giungendo poi in breve a Baselga del Bondone (35’ q. 570).

Dalla Piazzetta della Famiglia Cooperativa prendiamo la via del Casal verso dx. fino a giungere in vista della Basilica (Pieve) della Madonna Assunta. Entriamo nella bella Chiesa romanica, con annesso un bel giardino corredato altresì da erbe officinali. All’interno lacerti di affreschi ed egregie suppellettili. Dalla scalinata scendiamo verso la strada sottostante e la attraversiamo, imboccando Via del Doss Gariol fino alla sua conclusione, dopo un breve tratto su erto pendio sassoso, sulla sottostante strada che sfocia nella SS. della Gardesana. Troviamo qui, sui cartelli che riportano la sigla “SV”, indicante il sentiero di San Vili.

Poco prima del segnale di stop, in prossimità delle prime case, entriamo a sx. da un’apertura nel guardrail e, fiancheggiando le dimore private, torniamo nella direzione di arrivo per breve tratto arrivando proprio in faccia all’Hotel San Leonardo (Ristorante-Pizzeria-Bar) (q. 490 – 45’). A fianco dell’albergo, sulla sx., imbocchiamo la via Mosna di Vigolo fino al capitello, poi giriamo a sx. per la Strada di Ariol e la percorriamo fino a trovare le indicazioni per la pista ciclabile (percorso per un tratto su strada bianca, dir. Vezzano). Le seguiamo restando molto vicini alla Statale. Alla selletta vicino alla statale (spesso nello spiazzo un venditore di frutta), restiamo sulla destra, lasciandoci alle spalle ben presto il rumore del traffico, sempre sostenuto, della Gardesana.

Sempre su asfalto la strada conduce a un deposito di esplosivi ma subito prima della sua fine una stradina sterrata si inerpica a dx. riportandoci nella dimensione boschiva che più ci è congeniale (parlo naturalmente per me stesso ma credo che chi va in montagna preferisca la terra e le radici all’asfalto). Seguiamo dei cartelli in legno con scritta nera (i primi li avevamo trovati poco sotto alla ciclabile) direzione Cadenis. In prossimità di una curva arriviamo alla località Busa dei Roveri (dal nome si comprende il tipo di vegetazione che c’è nella boscaglia). Continuiamo diritti (o meglio a dx.) aggirando il Monte Mezzana su sentiero dapprima stretto poi più largo arrivando al punto più alto dell’escursione (q. 680 – 2 h.).

Dopo il panorama sulla valle verso Vigolo Baselga e Baselga del Bondone, che abbiamo attraversato poco prima, la vista si apre su Terlago e il suo Castello e in lontananza sul lago omonimo. Poco dopo troviamo, ben segnalato, il cartello che ci manda verso Terlago in forte discesa a dx. Una decina di minuti e ci portiamo alla periferia del paese. Sbuchiamo dal bosco in un prato e, seguendo la traccia sempre ben evidente, usciamo in via di Rodel dove proseguiamo nel percorso pedonale. Con le prime case della via sottostante in vista giriamo a dx. su una bella scalinata per qualche decina di metri, aggirando l’alto muro di cinta. Scendiamo poi di nuovo (via Pine) arrivando stavolta proprio di fronte alla chiesa di S.Andrea.

Proseguiamo lasciandoci la chiesa sulla sx. fino a superare la strettoia della provinciale e immetterci nella via Roma. All’incrocio di questa con la via Omigo (sulla sx. ammiriamo l’ingresso di Villa Cesarini-Sforza) prendiamo a sx. proprio per via Omigo che percorreremo fino in fondo, immettendoci poi per via F.lli Negriolli, in leggera salita. Le case si diradano mentre saliamo su asfalto fino a q. 480 (trivio teniamo la dx). Cominciamo poi gradatamente a scendere, restando sempre su sfondo asfaltato, aprendo la vista a gioiose vedute del lago di Terlago (il bacino a nord in cui è consentita la balneazione). All’entrata di una cava proseguiamo diritti per la stradina che nel frattempo si è fatta ghiaiosa, perdendo di vista il lago. Dopo qualche centinaio di metri arriviamo in località Maso Travolt, nei pressi del Ristorante-Pizzeria Lillà e dell’omonimo Garnì. A dx. una breve discesa ci porterebbe al bar Lido, con ampia terrazza vistalago, aperto da maggio a settembre. Risaliamo la strada asfaltata e continuiamo per la salita verso Cadine, ripetendo il breve tragitto percorso anche negli itinerari 22 e 23 (3 h. 30’ – q. 460)

Variante

Dallo spiazzo prima della salita al Mezzana, seguendo la pista ciclabile, in circa 3 km si giunge a Vezzano (da qui autobus verso Trento)

Inizio dell'itinerario

Cadine 460 m.

Arrivo dell'itinerario

Cadine 460 m.

Specificazione

A Baselga del Bondone: negozio di alimentari aperto anche al sabato pomeriggio, solo al mattino nel resto della settimana.
A Vigolo Baselga: Bar - Hotel Terme San Leonardo (tel. 0461 866143 sempre aperto).
Punti acqua: Cadine, Baselga del Bondone, vigolo Baselga.

Parcheggio

Trasporto pubblico

Arrivo

Fonte

Missing

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Trento in 50 passi

Alloggi consigliati nelle vicinanze del tour

Tab per le foto e le valutazioni

Dove dormire

Shopping