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Über die Cima Valdritta

Alto Garda
facile
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Informationen zur Tour Über die Cima Valdritta

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    6:30 h
  • Distanza
    13.8km
  • Dislivello
    380 m
  • Dislivello
    1550 m
  • Altitudine Max
    2123 m
Non è solo una montagna, il Monte Baldo, ma una montagna vera e propria, lunga quasi 30 chilometri e alta oltre 2200 metri. Dalla sponda occidentale del lago di Garda appare come un fronte chiuso, si vedono solo poche car e ripidi fossati, poco più che solchi nel suo possente fianco. Sorge direttamente dalla riva fino alle alture alpine. Questo è ciò che rende questo "Hortus italiae" così unico, un biotopo di importanza europea. Sulle sue sponde si possono trovare tutti i livelli di vegetazione, dalla flora quasi esotica del parco sulle rive ai lecci sempreverdi, fino ai prati e ai massi alpini. Gli uliveti costeggiano gli insediamenti, mentre salendo più in alto si incontrano castagni, roveri e luppoli. Nel sottobosco si erge il profumato dittam (Dictamnus albus); numerose orchidee fioriscono in primavera sui suoli secchi. Il faggio domina la foresta montana, intervallata da abeti rossi e abeti; sopra di esso segue una possente fascia di pini crollati. E poi i prati di montagna! A loro il Monte Baldo deve la sua fama di "Giardino botanico", che attira appassionati di fiori da tutto il mondo. Famoso è anche il panorama, una vista unica sull'interno delle Alpi, mille cime che dal Monte Viso arrivano fino alle Dolomiti.

Itinerario

Il tour in vetta inizia nel passaggio in discesa, dalla stazione a monte della grande funivia del Monte Baldo si scende prima nell’ampia valle di Bocca Tratto Spino (Pin Tredes, 1720 m), poi a metà si gira a sinistra, seguendo una strada sterrata, o dritto accanto a una pista di risalita su un sentiero sassoso in salita fino a una stazione di risalita (1836 m): poco piacevole per la vista alla partenza. Dietro il moderno edificio funzionale si entra nella riserva naturale Lastoni Selva Pezzi sul versante occidentale del massiccio. Il sentiero segue il crinale, passando davanti ad una grande raccolta di cairns, prima sui prati, poi tra i pini mughi. Di tanto in tanto si gode di una splendida vista attraverso gli alti e sassosi car del lago di Garda, che sono stati piantati dal ghiaccio del ghiacciaio. Alla Cima delle Pozzette (2132 m) si gode la prima vista panoramica; da non perdere la suggestiva discesa intermedia sul crinale retrostante, un centinaio di metri di dislivello “perduti”. Con una vista mozzafiato sul fosso selvaggio della Val d’Angual proseguiamo sulla cresta rocciosa. La successiva vetta del crinale del Monte Baldo, la Cima dei Longino (2176 m), è scavalcata sul versante orientale da saliscendi, passaggi pietrosi e ricchi di radici. Alle sue spalle si apre il prossimo cartoccio del car murato, la Val Finestra. La Cima Valdritta (2218 m) è ora abbastanza vicina. Un innocuo gradino di roccia (catene) permette di salire verso il fianco orientale, poi si piega fino alla diramazione del sentiero in vetta. Risale alla prima guerra mondiale, è in parte è stato fatto saltare in aria dalla roccia e conduce in uno zigzag al punto più alto del Monte Baldo, dove la vista di entrambi i lati si combinano per formare uno spettacolo magnifico. Di ritorno sul sentiero della cresta, non lontano si trova la suggestiva valle della Bocca di Valdritta (2107 m). Qui inizia la lunga discesa sul versante occidentale del massiccio. Si scende a zigzag nella conca rocciosa della Val Dritta (camoscio!), poi il bel sentiero, in breve salita, porta in cima ad un prato che sovrasta la gola della valle.“La Guardiola” è il nome del luogo, non a caso: che vista sul lago! Dopo una lunga traversata in salita si passa un altro fosso nel punto di partenza. Poi si scende ripidamente verso un altro belvedere: La Guardia (1523 m). In seguito il sentiero si immerge finalmente nel bosco, ora non c’è quasi più un panorama, ma piacevole ombra – e in una conca rocciosa anche acqua fresca (La Fontana). Al Col di Piombi (1163 m) il sentiero si trasforma in una strada sconnessa che scende per alcuni tornanti fino alla stazione intermedia della funivia del Monte Baldo (561 m). Qui si conclude la lunga discesa attraverso (quasi) tutti i livelli vegetazionali della grande montagna.

Inizio dell'itinerario

Stazione a monte della Funivia Monte Baldo (1752 m)

Arrivo dell'itinerario

Stazione a monte della Funivia Monte Baldo (1752 m)

Parcheggio

Trasporto pubblico

Arrivo

Dall'autostrada del Brennero (uscita "Rovereto Sud - Lago di Garda Nord") si prende via Torbole fino a Malcèsine. In paese fino alla stazione a valle della funivia del Monte Baldo (ben segnalata). Ha la sua stazione a monte (1752 m) sul crinale del Monte Baldo.

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

sentres Südtirol

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