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Terza Tappa Selvaggio Blu - Da Portu Cuau a Cala Goloritzè

Supramonte
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Informationen zur Tour Terza Tappa Selvaggio Blu - Da Portu Cuau a Cala Goloritzè

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    6:00 h
  • Distanza
    9.4km
  • Dislivello
    500 m
  • Dislivello
    490 m
  • Altitudine Max
    480 m
Viste impagabili sul mare per raggiungere uno dei gioielli del Mediterraneo

Itinerario

Da Portu Porr’e Campu (Portu Pedrosu) si risale verso monte per un piccolo impluvio incontrando una grossa mulattiera sulla destra e imboccandola. Dopo poche centinaia di metri su facile sentiero si avvista l’insenatura di Portu Cuau, dove si discende. Dalla grande aia carbonile di Portu Cuau si risale sulla sponda Nord dell’impluvio, su ruderi di una mulattiera di carbonai e riprendendo il cammino tenendo la quota, in direzione Nord. Si superano in rapida successione due impluvi su sentiero relativamente battuto, per portarsi infine su campi solcati sulla sponda del profondo vallone di Bacu Sonnuli che sbarra il cammino in direzione Nordest. Si cerca con attenzione, lungo il bordo delle pareti, un varco che permette di scendere in direzione del vallone e imboccare una lunga cengia che, senza grandi variazioni di quota, lo risale internamente verso Sudovest, fino a raggiungerne il greto fossile. Si risale il greto per poche decine di metri, costeggiando un grottone giallastro con antichi segni di frequentazione e individuando un canalino pietroso sulla destra, contraddistinto da un grosso leccio. Si risale il canalino e si prende nuovamente direzione Nord per un esile sentierino che fora i ginepri, fino a raggiungere la bella capanna di Coile Fenus Trainus. Si procede lasciandosi alle spalle il Coile, discendendo dolcemente nel corbezzolaio che ricopre il vallone di Giroe Onana e procedendo ancora verso nord – nordest fino a giungere all’ennesimo impluvio, che si supera cominciando subito una ripida risalita per campi solcati con splendide viste verso la parte settentrionale del Golfo di Orosei. La ripida salita termina in prossimità della capanna di Coile su Runcu ‘e Su Pressu, da cui un sentierino prosegue speditamente fino ad una ampia sella in direzione nord. Dalla sella è possibile, con una deviazione di circa 15’, pervenire al più interessante punto panoramico dell’intero Selvaggio Blu nella zona di Punta Salinas, sempre verso nord. Ritornati alla sella, si prende questa volta a sinistra  (ovest) e poi a destra, costeggiando la cresta e giungendo in vista della bella capanna di Coile Salinas, annidata in un grottone in contesto paesaggistico straordinario. Si imbocca il ripido ghiaione ai piedi della capanna o, in alternativa, un sentierino serpeggiante poco più a monte: entrambi scendono repentinamente verso il sottostante e boscoso Bacu Linnalbu, vallone che si raggiunge al termine della discesa e dove si imbocca una grossa mulattiera che, in direzione Ovest, porta finalmente sul greto del parallelo Bacu Goloritzè. Un grande sentiero lo discende integralmente fino alla giustamente celebre cala omonima, ai piedi della famosa Aguglia, meta ambita di climbers di tutto il mondo. Si ritorna indietro di poche decine di metri per bivaccare sotto un grottone biancastro, nei pressi di alcuni tavolini di legno.

Inizio dell'itinerario

Portu Cuau

Arrivo dell'itinerario

Cala Goloritzè

Parcheggio

Trasporto pubblico

Arrivo

Per la seconda tappa del Selvaggio Blu o via mare fino a Portu Cuau

Fonte

Missing
Autore:
Matteo Cara
Dal libro:
Matteo Cara - Sentieri

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Matteo Cara - Sentieri

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