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Sentiero delle Aquile

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Informationen zur Tour Sentiero delle Aquile

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    6:00 h
  • Distanza
    11.3km
  • Dislivello
    340 m
  • Dislivello
    340 m
  • Altitudine Max
    1037 m
Attorno al Taccu di Addai, tra nuraghi e siti remoti in un contesto ambientale unico

Itinerario

Dall’abitato di Taquisara si imbocca la Via San Giorgio proseguendo per la stradina asfaltata in direzione Nord, in leggera salita per 1,5 km, individuando sulla sinistra un’area di sosta con tavolini e una sorgente in località Candelessargiu (presente anche un cartello che indica il sentiero delle Aquile e il numero 102). Si prende il sentierino che, rapidamente, esce dal bosco serpeggiando in decisa salita tra grandi roccioni e alberi di tasso centenari, in ambiente severo e magnifico. Ad un bivio si tiene la sinistra, seguendo i segnavia e puntando decisamente verso la parete. Si arriva in cima alle pareti, incontrando un bivio poco accennato presso una fontanella in secca e svoltando a destra, sotto lecceta. Si prende ancora a destra al bivio successivo, transitando tra enormi roccioni e seguendo poi all’ennesima deviazione a destra, raggiungendo alcuni pozzetti sull’orlo delle pareti, realizzati con muratura a secco e generalmente indicati come “pozzo sacro”, sebbene le strutture siano difficilmente riconducibili a questa tipologia di monumento. Dalle pareti si gode di una vista straordinaria sulla valle del Pardu e Perda Liana. Si ritorna all’ultimo bivio, prendendo stavolta a sinistra verso il Nuraghe Perdu Isu che si raggiunge rapidamente in salita. Il piccolo nuraghe era attorniato da numerose capanne, ancora in gran parte leggibili. Si ritorna al primo bivio incontrato, quello presso la fontanella in secca, prendendo a destra in discesa sotto il bosco e seguendo un cartello con l’indicazione “casermetta” (presenti anche i segnavia con il riferimento 102). Si prosegue in discesa, su sentiero che gradualmente diviene una sterrata ed esce dal bosco,  costeggiando la grande piana di Perdu Isu o di Taccu Addai, seguendo sempre il sentiero 102 in direzione di Is Tostoinus. Si prosegue sul fondovalle fino ad incontrare un grosso bivio presso una asfaltata, prendendo stavolta a sinistra in lieve discesa nel bosco e giungendo in breve a Is Tostoinus, località splendida dove è presente un’area attrezzata, un capanno e una sorgente, dove ci si dirige tenendo la sinistra. Sulla destra, in pochi minuti di cammino, è possibile visitare una grande area archeologica con un Nuraghe, numerose capanne e una Tomba dei Giganti. Presso la capanna di Is Tostoinus, alle spalle del grande arrostitoio, si individua una porticina nella recinzione oltre la quale il sentiero 102 prosegue prendendo gradualmente quota, con vista ampissima sul sentiero percorso e i Tacchi in direzione di Niala e Ussassai. Si giunge a una selletta a quota 960 dove si prende un bivio sulla destra, spostandosi in direzione sudest e prendendo a sinistra al bivio successivo in località Su Segau, prendendo le indicazioni per Taquisara e portandosi su una grossa cengia che fronteggia il vallone di Taquisara e, sul versante opposto, il Nuraghe Serbissi. Si prosegue sulla cengia, passando accanto all’imboccatura della grotta Cabu de Abba, continuando sulla bellissima cengia in lieve discesa ed entrando gradualmente in una zona rimboschita a conifere. Si prosegue nella discesa fino all’abitato di Taquisara e alle auto.

Inizio dell'itinerario

Taquisara

Arrivo dell'itinerario

Taquisara

Parcheggio

Presso il centro abitato di Taquisara

Trasporto pubblico

Autobus per Gairo Taquisara, Osini.

Arrivo

Dalla SS 389 tra Lanusei e Nuoro, si devia seguendo le indicazioni per Monte Tonneri – Monte Arbu – Lago Alto del Flumendosa, su un breve ponticello (il bivio è al km 174,3, alcuni km prima del centro abitato di Lanusei per chi proviene da Nuoro).  Superato il ponte ed il successivo passaggio a livello si prende a sinistra, costeggiando per un breve tratto i binari della ferrovia (non segnalato). Si segue la strada asfaltata, proseguendo per circa 12  km fino all’abitato di Gairo Taquisara.

Fonte

Missing
Autore:
Matteo Cara
Dal libro:
Matteo Cara - Sentieri

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Matteo Cara - Sentieri

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