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Ruinas - Punta la Marmora

Gennargentu
difficile
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Informationen zur Tour Ruinas - Punta la Marmora

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    5:30 h
  • Distanza
    15.7km
  • Dislivello
    640 m
  • Dislivello
    640 m
  • Altitudine Max
    1819 m
Dal sito archeologico più alto dell’Isola alla vetta più alta

Itinerario

Dal Nuraghe Ruinas (Orruinas) si prende la strada sterrata in salita che procede in direzione nord – nordovest, molto evidente, verso le montagne. Si tiene la destra al bivio successivo e poi sempre dritti nei due incroci successivi, tutti posti a breve distanza l’uno dall’altro. Si prosegue inoltrandosi in una vallata solitaria, finché la strada termina poco più in alto di un ovile. Sopra la strada, un’area attrezzata per la sosta con una sorgente. Si comincia a camminare seguendo i segnavia, per un evidente sentiero che segue la direzione nord tenendosi a poca distanza dal torrente, in carta indicato come Riu ‘e s’Accu. A parte qualche sparuto ontano, la vallata è aspra e solitaria, spoglia di vegetazione e molto frequentata da mufloni e aquile. Si prosegue seguendo l’evidente sentierino sul fondo del vallone, alla cui testata cominciano a distinguersi chiaramente il valico di S’Arcu ‘e sa Turzi e, sulla destra, Punta Florisa. È proprio verso il valico che va dirigendosi il sentierino.

Giunti alla fine del vallone, il sentierino piega a sinistra, in prossimità dei resti di un ovile e di una vicina sorgente. Si sale rapidamente per arrivare a S’Arcu e Sa Turzi, punto panoramico verso le vallate settentrionali in territorio di Desulo e Fonni, ora finalmente visibili. Si prende a destra, attraversando tutto il valico ed individuando la lunga cresta di cime che, principiando dalla più vicina Punta Florisa, raggiungono Punta La Marmora e l’evidente croce in metallo posta sulla cresta. Si comincia a salire quindi in direzione est-nordest, molto ripidamente, fino a vincere il dislivello ed arrivare sulla cresta. Da qui si apre un altro, vastissimo panorama verso la zona orientale del Gennargentu. Si prosegue quindi in direzione Nord, con lievi saliscendi, in direzione della croce che segna il punto più alto della Sardegna (sebbene su questo ultimo aspetto permangano alcuni dubbi). Il sentierino che percorre la cresta è comunque evidente e non presenta particolari difficoltà. Dalla cima di Punta La Marmora, anticamente chiamata come Perdas Crapias, si domina gran parte della Sardegna e nelle giornate più terse la vista può spaziare addirittura da Cagliari alle nevi della Corsica. Il ritorno si effettua per la stessa via dell’andata o, qualora si volesse, combinando altre escursioni possibili sulla catena del Gennargentu.

Inizio dell'itinerario

Nuraghe Ruinas

Arrivo dell'itinerario

Nuraghe Ruinas

Parcheggio

Strutture presso Nuraghe Ruinas

Trasporto pubblico

Autobus per Arzana o Villagrande

Arrivo

Dalla SS 389 Nuoro - Lanusei, in direzione di quest'ultimo abitato, si supera la deviazione per Villagrande e al km 174+200 si prende il bivio a destra su un ponte con indicazioni per Tonneri, Gennargentu, Lago alto del Flumendosa, Monte Arbu. Si procede per circa 1,5 km su strada asfaltata, prendendo a destra su ponticello, sempre su strada asfaltata, poco dopo il passaggio a livello. Si costeggia il lago del Flumendosa, con splendide vedute. Dopo altri 8,5 km circa si perviene ad un bivio dove sono presenti, a lato della strada, due rocce scolpite che recano indicazioni, rispettivamente la prima con una mappa del Gennargentu arzanese, l'altra con la scritta "Gennargentu". Si prende a destra, oltrepassando le rocce. Dopo 4,5 km circa si incontra un grosso ponte. A destra la strada costeggia il fiume, e si trova un cartello con l'indicazione "Centro escursioni e ristoro funt.na terraona". Si prende invece la strada a sinistra, in ripida salita, ancora asfaltata. Altri 4 km e al bivio si continua a destra, sempre su asfalto. Dopo un tratto sulla cresta la strada si sterra, in vista del nuraghe. Si prosegue, posteggiando nei pressi di alcune strutture ricettive non ancora funzionanti; si tiene poi la destra e si giunge presto alle rovine. 

Fonte

Missing
Autore:
Matteo Cara
Dal libro:
Matteo Cara - Sentieri

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Matteo Cara - Sentieri

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