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Il giro delle malghe

Valle d'Adige - Trento
medio
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Informationen zur Tour Il giro delle malghe

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    4:00 h
  • Distanza
    17.2km
  • Dislivello
    480 m
  • Dislivello
    480 m
  • Altitudine Max
    1353 m
D all’Hotel Posta (bar, ora anche pizzeria, aperto tutto l’anno escluso novembre) prendiamo la sp. 85 verso Trento, percorrendola per poche decine di metri, esattamente fino al bivio (sx.) per la Malga Candriai, agritur e fattoria didattica. È questa la prima malga che incontreremo nel nostro giro. Costeggiamo il recente steccato che contiene, nella ex pineta, il maneggio, e risaliamo lasciandoci la malga sulla dx. fino a tornare di nuovo sulla SP. A pochi passi dall’Hotel Posta. Attraversiamo prendendo a dx. verso la stazione dei carabinieri ed il parco.

Itinerario

Fatti pochi passi troviamo daanti a noi l’Hotel Arcadia dove potremo trovare ristoro con un caffè o prenotare magari per il pranzo. Proseguiamo sulla strada asfaltata fino alla sua conclusione (poche decine di metri-La Nostra Famiglia) e seguiamo la strada davanti a noi indicata come il giro della Selva. Dopo alcuni bivi, dove seguiremo il percorso principale, troviamo le indicazioni per il Senter del Malgar ed anche le prime indicazioni per il giro delle Malghe, itinerario approntato in vista di un mai pienamente decollato giro culturalgastronomico sulla falsariga delle Magnalonghe (il mangiar-camminando o camminar-mangiando).

Lasciamo quindi il giro della Selva (momentaneamente) girando a sx. e poi, poco sopra, a dx. seguendo le indicazioni per il Giro delle Malghe sopracitato. Arriviamo dopo una breve ed erta salita a Prà de la Fava (q. 1.130 – 30’). Usciti dal prato sulla strada asfaltata saliamo a sx. verso il centro della piccola località, prendendo la seconda strada a dx. e continuiamo diritti dalla piazzetta fino alla conclusione della strada con una sbarra. La oltrepassiamo e percorriamo, in saliscendi, la strada contraddistinta dal segnavia Sat 628 che attraversa il bosco fino ai Prati di Mezavia (q. 1.160 – 1 h. 20').

Qui oltrepassiamo la sbarra posta a chiusura della stradina appena percorsa ed attraversiamo il ponte sulla dx., imboccando la strada in ghiaia che sale fino ai Piani di Mezavia (q. 1.210) e seguendo ancora la strada in salita o imboccando il sentiero 621 che si inoltra nel bosco e che poi prosegue in salita fino a tornare sulla strada poco sotto al bivio che, imboccato sulla sx., porta fino alla Malga di Vigolo (q. 1.337 – 1 h. 50’), oltrepassando il punto più alto di questo itinerario a q. 1355. La Malga è attualmente utilizzata come ricovero estivo per campeggi.

Oltrepassato il lungo capannone della Malga scendiamo, facendo attenzione alle nostre ginocchia, dal tracciato della pista da sci che scende diretta dal Palon, permettendoci in una decina di minuti o poco meno di raggiungere Malga Mezavia (q. 1.180 – 2 h). Questo è forse il pezzo più ostico del tracciato per la marcata pendenza della pista. Naturalmente, qualora vi sia ancora presenza di neve sulla pista (solitamente se la stagione invernale si è prolungata molto o c’è stata qualche nevicata fuori tempo massimo) il consiglio è di tornare sui propri passi fino ai Piani di Mezavia sopra citati.

La Malga Mezavia, sede fino a pochi anni fa di un’area che comprendeva, oltre al bar-ristorante sito nella malga stessa, anche un campeggio, è stata ora chiusa (con l’annesso campeggio) dopo lunghe diatribe e disavventure burocratiche. Prendiamo a sx. di questa per breve tratto, costeggiando il bacino artificiale, il sentiero 607 che ci conduce dapprima ai Piani di Mezavia e di qui al Malghet, utilizzato spesso per appuntamenti campestri e per brevi periodi in estate per il ricovero di bovini. Dal vasto prato (ampio panorama) torniamo, in leggera salita, sui nostri passi fino ai Piani e prendiamo questa volta, senza più abbandonarla se non negli ultimi passi, la strada, ormai quasi del tutto asfaltata, che porta alla Malga Brigolina (q. 996 – ristorante).

Davanti l’entrata della Malga due sentieri salgono; pren
diamo quello più basso, il Sentiero Cesana, non segnalato (l’altro è il 628 che ci riporterebbe a Prà de la Fava). Il Cesana con tranquilla salita ci riporta dapprima al bivio col Senter del Malgar percorso all’inizio (dove abbiamo lasciato il giro della Selva) e poi di nuovo alla loc. Bellaria (hotel Arcadia) e di qui all’hotel Posta per chiudere il giro (4 h). Se saremo partiti di buon’ora al mattino e ci ritroviamo a Candriai intorno al mezzodì, la scelta per il pranzo è molteplice. Se ne abbiamo intenzione comunque è meglio prenotare visto che tutti e tre i locali sono raggiunti dal nostro itinerario. In tutti i casi il menù offerto è sempre composto di piatti genuini (spesso fatti in casa, specie i dolci) della tradizione trentina.

Variante

Da Candriai, prima di salire al Pra de la Fava, si può fare una puntata al Malgon (vedi Sentiero Tn - Nostra), tanto per annoverare un’altra malga tra le nostre prede escursionistiche. Dal Malghet prendere il 621 (no Brigolina) per scendere a Sopramonte. In caso di presenza residua di neve sulla pista dopo la Malga di Vigolo meglio tornare sui propri passi

Inizio dell'itinerario

Candriai Hotel Posta 975 m.

Arrivo dell'itinerario

Candriai Hotel Posta 975 m.

Specificazione

A Candriai: Bar Pra del Boter (entrata Strada Malga Brigolina 3477593636). Malga Brigolina (attività momentaneamente sospesa per cambio gestione 0461 947474 - 348 5667141). Hotel Arcadia (Via Per Cesana 8-10 0461 947126).
Punti acqua: Malga Brigolina, Candriai (posta e parco).

Parcheggio

Trasporto pubblico

Arrivo

Fonte

Missing

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Trento in 50 passi

Alloggi consigliati nelle vicinanze del tour

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    Ciccio Di Nonna Papera

    Abniamo interpretato il giro alla rovescia, partendo dalla colonia di Candriai,prima tappa Malga Brigolina, malga di Mezzavia, e abbiamo deciso di salire fino alle Viote con salita di 3,6kme 300 mt di dislivello. Sentieri sempre ben segnati e comodi; al ritorno dalle Viote incrociato la pista di sci" rocce rosse" e arrivo fino alla malga di Mezzavia.li abbiamo preso il sentiero 628 fino all'abitato di Pra della Fava, per poi prendere la deviazione ben segnalati per la Malga Brigolina.Successivo rientro sulla strada asfaltata verso Candriai.Una ventina di kilometri con circa 500 metri di dislivello positivo. Durata circa 5 ore. Molto bello.

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