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Giro ad anello sul Monte Pin

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Informationen zur Tour Giro ad anello sul Monte Pin

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    8:30 h
  • Distanza
    24.6km
  • Dislivello
    1390 m
  • Dislivello
    1390 m
  • Altitudine Max
    2381 m
Questo itinerario ha come meta uno dei punti più belli e panoramici della Valle di Non. Il monte Pin si trova all’imbocco della valli di Bresimo e di Rumo, valli laterali a quella di Non.

Itinerario


Punto di partenza è l’abitato di Bresimo, nella frazione di Baselga, sede di una piccola basilica dedicata alla Madonna con affreschi attribuiti ai Baschenis. Ma salendo velocemente, in circa mezz’ora troviamo un’altra perla storica inserita in un bellissimo contesto naturalistico: il Castel Basso, residenza restaurata ex pertinenza del Castello d’Altaguardia : alziamo lo sguardo ed è lì davanti alla vetta piramidale del monte Pin. Risalendo ancora seguendo le indicazioni verso il maniero, ormai un rudere perché distrutto durante le rivolte contadine ben due volte –le storie da raccontare sarebbero così tante- il paesaggio continua a cambiare: lariceti, boscaglia di latifoglie miste, poi la foresta di abeti fin dove la vegetazione arborea lascia il posto alle praterie d’alta quota … salendo (il segnavia è il 149 e poi il 131 fino alla vetta, dislivello circa 1400 metri) troveremo fienili, vecchie miniere dove si estraeva l’oro nel Medioevo, malghe, pascoli, pietraie,laghetti,  panorami mozzafiato,  una flora meravigliosa (in questa zona troviamo per esempio specie di orchidee che vivono nell’area mediterranea e anche quelle che potremmo trovare viaggiando nella tundra artica), una fauna altrettanto ricca. Quando saremmo in cima non sarà improbabile avvistare l’aquila reale in volo, spesso addirittura ad una quota inferiore a quella della vetta dove sostiamo!! Dalla cima scenderemo per il sentierino 131 e poi 131 B per raggiungere Malga Binasia di sopra, qui pascolano cavalli e lama! una strada forestale ci porterà a valle per il bosco fino ad una strada asfaltata, la seguiremo fino all’abitato di Bresimo ancora attraversando un paesaggio agreste di particolare bellezza. Passeremo davanti ad una sorgente d’acqua ferruginosa,  poco lontano dell’edificio delle vecchie terme, denominato “Rotonda”: osservando la struttura capiremo il perché … scendendo verso la parrocchiale dedicata a San Bernardo potremmo visitare un mulino ad acqua ricostruito e funzionante e delle segherie veneziane (anche queste azionate grazie alla forza dell’acqua del torrente, una di queste perfettamente operante). Lungo questo vivace e pulito torrente c’erano già nel 1400 strutture di questo genere; in posizioni più nascoste ci sono anche resti di fucine con maglio azionato ad acqua, una “calcara” dove si otteneva la calce per costruzione “bruciando” pezzi di roccia calcarea ed infine una “lovara”, cioè un’antica trappola per adescare lupi ed orsi. Arrivati alla piazza di Bresimo, presso il Municipio e la chiesa  parrocchia ledi San Bernardo, in circa 15’ seguendo il marciapiede lungo la provinciale,  raggiungeremo Baselga, il nostro punto di partenza della gita.

Inizio dell'itinerario

Baselga, frazione di Bresimo

Arrivo dell'itinerario

Baselga, frazione di Bresimo

Parcheggio

Nella frazione di Baselga poche possibilità di parcheggio, possibilità di parcheggiare la macchina lungo la strada poco prima di arrivare nel paese.

Trasporto pubblico

Arrivo

Da Cles in Val di Non seguire la SS43 verso Nord, svoltare a destra sulla SS42 per arrivare a Varollo, svoltare a sinistra seguendo l'indicazione per Bresimo fino ad arrivare alla frazione di Baselga (circa 6 km).

Valutazione dell'itinerario

Condizione
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