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Dalla Fricca alla Vigolana

Alta Valsugana
medio
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Informationen zur Tour Dalla Fricca alla Vigolana

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    6:00 h
  • Distanza
    10.0km
  • Dislivello
    1000 m
  • Dislivello
    1000 m
  • Altitudine Max
    2118 m
Il ristorante Sindech, sulla SS. 349 è il punto di partenza classico nonché il più vicino, per la salita alla Vigolana, attraverso il s. 442 che ci porterà dapprima al Rif. Casarota (q. 1.570) e poi al Becco di Filadonna (q. 2.150).

Itinerario

Il sentiero all’inizio risale una ripida dorsale boscosa per poco più di un’ora, giungendo quindi al rif. Casarota, dedicato a Livio Ciola, ex Presidente della sezione Sat di Centa San Nicolò di cui il rifugio è proprietà. Poco oltre questo, continuando a salire per la dorsale boscosa, si incontra il bivio per il Becco di Filadonna che seguiremo sulla sx. evitando di imboccare il s. 432. Poco oltre, un altro bivio segnala (scritta in penna) la salita al M. Spilech.

Noi invece proseguiamo per il s. 442 sino a qui percorso. Dopo circa un’ora e 40’ dal Casarota, passando per un brullo versante tra detriti e resti di mughi rinsecchiti, evidenti ferite lasciate da un furioso incendio di qualche anno fa, sbuchiamo ad una sella al Bus de le Zole, a q. 2.070. Verso dx., continuando a salire lungo il versante del Becco arriviamo al bivio col s. 425 e raggiungiamo, dopo pochi minuti, la cima (q. 2-150 – 3 h. 20’). Il Becco di Filadonna offre un grandioso panorama su Trento, la Valsugana con i laghi di Levico e Caldonazzo, il gruppo dell’Adamello e del Brenta.

Per la discesa torniamo sui nostri passi fino al Bus de le Zole e, invece di scendere dalla strada percorsa all’andata, percorreremo il versante delle creste, interessante saliscendi, con qualche passaggio impegnativo nella prima parte che richiede qualche attenzione in più. Al piccolo valico che ci offre la visione sulla Val Lagarina ed i monti circostanti (q. 1.983) prendiamo a sx. il s. Sat 439. Interessante anche la salita al Cornetto di Folgaria (dal bivio col sentiero 439 ulteriori 20’ in salita e circa 15’ in discesa).

Scendiamo dunque e dopo circa 35’ di ripida discesa tra i mughi arriviamo al declivio erboso di Pralongo (il nome, che significa prato lungo, si adatta al luogo: un lungo ed erto declivio erboso). Continuando a scendere nel bosco arriviamo, a q. 1.455, al Baito dei Tre Avezi. Ancora mezz’ora e raggiungiamo la SS. 349 poco sopra il Rist. Sindech, che raggiungeremo dopo pochi minuti sulla strada asfaltata verso sx. (naturalmente con precauzione) dopo 6 ore circa di cammino. 

Variante

Salita al Cornetto di Folgaria (dal bivio del sent. 439 e ritorno ulteriori 40’ circa). Discesa verso Besenello (s. 449,448,452,453), verso Mattarello (s. 450, 434,446,447), verso Vattaro (s. 444,445 e sentieri 60 Km Vigolana), verso Vigolo (425,450). La più corta è comunque verso Folgaria (425 ore 2h.35’) o per la via di salita.

Inizio dell'itinerario

Rist. Sindech 1.100 m.

Arrivo dell'itinerario

Rist. Sindech 1.100 m.

Specificazione

Bar Ristorante Sindech (0461 722101 - www.infotrentino.net/ sindech)
Rif. Casarota (Rifugio 0464 783677–348 0985560 paolo.moschen@virgilio.it).
Punti acqua: nessuno.

Parcheggio

Trasporto pubblico

Arrivo

Fonte

Missing

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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