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Da San Cassiano al rifugio Fanes

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Informationen zur Tour Da San Cassiano al rifugio Fanes

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    8:00 h
  • Distanza
    25.4km
  • Dislivello
    1310 m
  • Dislivello
    1310 m
  • Altitudine Max
    2531 m
Nel corso di quest’escursione attraverso il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies spesso s’incontra la marmotta, che lì trova un habitat ideale. L’animale è anche la preda preferita dell’aquila reale, che si vede frequentemente roteare in cielo.

Itinerario


Da San Cassiano si segue il sentiero N. 15 fino a Rüdeferia. Si continua lungo il Sentiero dei Larici, un percorso naturalistico-didattico realizzato dall’Amministrazione del Parco, fino a un incrocio. Qui si passa sul sentiero N. 12, che si snoda attraverso il bosco, tra macchie di mughi e lungo un circo glaciale dolomitico, portando in Val de Medesc e, più oltre, alla Forcella de Medesc. La discesa a Fanes avviene in direzione nordest (sentiero N. 12), fino al raggiungimento del Rifugio Lavarella. Si segue il sentiero N. 11A che porta al Rifugio Fanes e da lì, lungo il sentiero N.11, si sale al Passo di Limo (Ju de Limo). Il percorso prosegue costeggiando il Lago di Limo, da cui ci si porta al Rifugio Gran Fanes. Lungo una carrareccia si va quasi in piano al Ju dal’Ega e al Col de Locia. Si cammina in ripida discesa fino alla Capanna Alpina, dalla quale si torna a San Cassiano (sempre sentiero N.11).

Inizio dell'itinerario

San Cassiano

Arrivo dell'itinerario

San Cassiano

Specificazione

Nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies già da alcuni anni si sono potute osservare regolarmente almeno sei coppie di aquile reali. Il re delle aeree altezze si riconosce dal tranquillo volo veleggiato, dall’ampia apertura alare (oltre due metri) e dalle penne delle ali che si aprono a raggera alle loro estremità. Il grande rapace occasionalmente è accompagnato in volo da corvi, molto più agili in aria, che l’attaccano per scacciarlo dal loro territorio. Il volatile evita le ore più calde del giorno dato che la marmotta, sua preda principale, in quest’arco di tempo si ritira nella frescura della propria tana. L’aquila, che può raggiungere i trent’anni d’età, è strettamente monogama, oltre ad essere un animale territoriale. In genere abita più nidi, che solitamente si trovano più in basso del suo territorio di caccia (spesso al limite della fascia boschiva); questo per poter più facilmente portare le pesanti prede agli aquilotti. I giovani rapaci che s’involano si distinguono dagli adulti solo per il piumaggio dalle evidenti macchie bianche.

Parcheggio

Parcheggi presso San Cassiano

Trasporto pubblico

Con il treno fino a San Lorenzo e con l'autobus fino a San Cassiano.

Arrivo

Percorrere la val Badia fino a Pedraces e deviare per San Cassiano.

Valutazione dell'itinerario

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