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Codula Elune

Supramonte
difficile
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Informationen zur Tour Codula Elune

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    7:30 h
  • Distanza
    20.0km
  • Dislivello
    200 m
  • Dislivello
    200 m
  • Altitudine Max
    201 m
Il più lungo canyon della Sardegna per raggiungere una delle Cale più belle

Itinerario

Dal parcheggio ove ha termine la strada si guada il fiume che, in questo punto, ha normalmente sempre una buona portata esclusi i mesi più secchi dell’anno. Lo si può fare sul greto o sul ponte di legno, prestando attenzione a eventuali cedimenti nella vecchia struttura. Superato il rio si individua un sentiero sul lato sinistro idrografico, prendendo a destra (nord-nordest) su una larga mulattiera sotto belle piante di leccio e cespugli di mirto di eccezionale altezza. Sulla destra, le altissime pareti di Donnenneittu dominano la zona, mostrando tutta la maestosità della gola. Si prosegue sulla bella mulattiera, interrotta solo in due punti dal greto del Bacu Su Palu, finché questa termina in prossimità del greto della Codula. Lo si guada con attenzione, individuando sulla destra idrografica un sentiero che prosegue verso valle. Si supera uno scalandrino metallico, proseguendo sempre su un sentierino spesso aggiustato che ricalca la antica mulattiera che percorreva il canyon. Appena la gola si allarga, presso alcuni grossi lecci, la mulattiera riacquista un po’ di quota e, essendo scampata alle alluvioni, la larghezza della sede viaria che aveva in passato. Nei punti in cui scende sul greto si osservano le alte pareti circostanti, traforate da grotte e modellate in picchi e guglie ardite. Un cartello sulla destra e la stretta imboccatura di una grotta segnalano che si è giunti alla grotta di Montes Longos (nota come Or Liagios o Suspiria), uno degli ingressi del sistema carsico più esteso d’Italia. Si prosegue sempre sulla lunga mulattiera, cercando sempre di individuarla ogniqualvolta essa si riavvicina al fondo della gola e viene pertanto cancellata dalle periodiche alluvioni. Per gran parte dell’anno, l’acqua del fiume scompare negli inghiottitoi e nei sistemi carsici, pertanto l’escursione si svolge spesso in un maestoso silenzio. Si prosegue per diverse ore finché, in zona Carcaragone, la mulattiera scompare del tutto e si continua per alcuni chilometri cercando il sentierino nel fondo del canyon, tra grossi macigni calcarei e granitici e un fitto bosco fluviale di oleandri e ginestre dell’Etna. La traccia migliore è sempre indicata da omini di pietre e dal passaggio di uomini e animali. Finalmente, dopo aver passato un grosso grottone giallastro sulla sinistra idrografica, si giunge in vista di Cala Luna passando accanto all’antica dispensa di carbonai oggi adibita a punto di ristoro con il nome di Su Neulagi. Il ritorno avviene per la stessa via.

Inizio dell'itinerario

Teletottes

Arrivo dell'itinerario

Teletottes

Parcheggio

Spiazzo asfaltato al termine della strada che porta a Teletottes

Trasporto pubblico

Autobus per Dorgali, Baunei o Urzulei

Arrivo

Dalla SS 125 tra Dorgali e Baunei, al km 172, si prende in di- rezione Nord, su strada asfaltata, seguendo il cartello che indica la Codula di Luna. Si prosegue sulla strada asfaltata per circa 12 km, in ambiente sempre più suggestivo, finché essa termina in un ampio spiazzo in zona chiamata Teletottes e si posteggia l’auto.

Fonte

Missing
Autore:
Matteo Cara
Dal libro:
Matteo Cara - Sentieri

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Matteo Cara - Sentieri

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