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Capo Comino

Baronia Barbagia di Bitti e Tepilora
facile
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Informationen zur Tour Capo Comino

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    2:00 h
  • Distanza
    4.4km
  • Dislivello
    100 m
  • Dislivello
    100 m
  • Altitudine Max
    107 m
Questa bella e facile escursione panoramica può essere il preludio a un bagno nel mare splendido di Capo Comino o un semplice pretesto per una passeggiata nelle altre stagioni.

Itinerario

Si parte nei pressi della splendida spiaggia del Moletto, così chiamata a causa di un approdo costruito e bombardato nella seconda guerra mondiale, i cui resti sono ancora evidenti. La baia che costituisce la spiaggia era sicuramente strategicamente importante e un porto sicuro per le navi di piccolo pescaggio, poiché protetta da ogni lato dalla costa e sul lato a mare dalla Isola Rossa, che sbarra letteralmente la maggiore traversia. Oggi la spiaggia è dominata da un ottimo ristorante. Sul lato sinistro della baia si trovano le dune di Capo Comino, un interessante sistema ambientale protetto, meritevole di una visita nel rispetto del suo delicato ecosistema. Si prosegue sulla strada litoranea verso destra, in direzione sud, gustando dei profumi del mare, finché questa termina in prossimità del faro costruito esattamente nel lembo di terra più orientale della Sardegna. Questa zona era costantemente presidiata nel secondo conflitto mondiale proprio in virtù di questa peculiarità geografica; oggi il faro è invece in disuso. Voltandosi, si individua facilmente il vecchio faro posto in località Artora, meta dell’escursione. Si prosegue ancora verso sud, tenendo a sinistra il mare e seguendo una sterrata in buone condizioni che serpeggia lungo la costa con alcuni saliscendi. Lungo la costa, per chi avesse il tempo e il desiderio, è possibile individuare minuscole calette rocciose tra gli scogli di porfido, con un mare sempre limpidissimo e perfetto. La strada piega leggermente a destra, verso l’interno, raggiungendo uno slargo dove, sulla sinistra, è presente una recinzione che segna l’inizio del cantiere forestale di Berchida. Si prende invece a destra, per una strada in forte salita con alcuni tratti cementati. Man mano che si sale il fondo stradale peggiora, ma il panorama si apre generoso sul mare e il rimboschimento a pini del cantiere di Berchida cui si è accennato prima. Il faro di Artora si fa invece sempre più vicino e si raggiunge al culmine della salita, prendendo subito a destra a ridosso della costruzione nel punto in cui la strada piega a sinistra per raggiungere alcuni ripetitori televisivi. Dal faro la vista è straordinaria: l’intero orizzonte è occupato dal mare, mentre sulla sinistra si distingue chiaramente la sagoma  calcarea dell’Isola di Tavolara e, più vicina, la lunga spiaggia di Capo Comino e s’Ena ‘e sa Chitta, scrittura erronea dell’antico toponimo (s’ena ‘e s’acchitta) che rimanda all’allevamento delle vacche. Il luogo è idilliaco ed invita ad una bella pausa contemplativa. Si ritorna alla strada sottostante, compiendo pochi passi verso i ripetitori televisivi per individuare sulla destra, in leggera discesa, uno slargo che porta sotto ad alcuni grossi cespugli di lentischio. Lo si imbocca, scoprendo così un sentierino ben marcato che conduce in discesa, forando la macchia e raggiungendo in breve la strada asfaltata sottostante, per la quale si fa agevolmente ritorno alle auto.

Inizio dell'itinerario

Capo Comino

Arrivo dell'itinerario

Vecchio faro di Capo Comino (Artora)

Parcheggio

Parcheggio presso la spiaggia del Moletto (a pagamento, in estate)

Trasporto pubblico

Autobus per Capo Comino

Arrivo

Da Siniscola si prende la SS 125 in direzione Orosei, superando la deviazione per Santa Lucia. All’altezza del km 246 si incontra, sulla sinistra e ben segnalata, la deviazione per Capo Comino. La si imbocca, su asfalto e percorrendola fino alla spiaggia del Moletto, dove si incontra il parcheggio sulla destra (2,5 km dal bivio).

Fonte

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Matteo Cara

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