I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
ritorna

7 Da San Rocco sul Bosco della città

Valle d'Adige - Trento
Aggiungi alla lista dei preferiti

Informationen zur Tour 7 Da San Rocco sul Bosco della città

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    1:45 h
  • Distanza
    3.8km
  • Dislivello
    100 m
  • Dislivello
    100 m
  • Altitudine Max
    455 m
Assieme al Doss Trento e al Dosso di Sant’Agata il Dosso di San Rocco è il terzo «dente» che secondo fantasie romantiche avrebbe dato il nome all’antica Tridentum: chiude la città a sud, a ponente del Monte Marzola. Venne fortificato come piazzaforte della Fortezza di Trento / Festung Trient, sulla strada di comunicazione con la Valsugana e gli Altipiani di Lavarone e Folgaria. Sulla sua sommità s’intravedono i resti del Forte San Rocco, eretto sull’eremo di una chiesetta intitolata a san Rocco sulla quale nel Medioevo era stato a sua volta innalzato Castel Cedra (entrambi scomparsi). Un ruolo importante il dosso lo gioca anche nella varietà vegetazionale del Parco botanico (tabelle informative), supportata dalla combinazione di fattori geologici, morfologici e climatici. In basso la zona collinare del Castelér, con vigneti e aree di salvaguardia ambientale (Vivaio forestale, Centro Fauna Alpina).

Itinerario

Dal parco giochi di San Rocco (352 m) una passerella sopra la S.S. guida al dosso e al suo Parco botanico Bosco della città, inaugurato nel 1999. I bassi edifici a lato del piazzale comprendono il Centro recupero avifauna selvatica (CRAS) istituito dalla Provincia autonoma di Trento e dato in gestione alla LIPU. Si sale arrivando all’Arboreto, il primo nucleo di messa a dimora di piante provenienti dall’America, dall’Asia e dal Mediterraneo. Dopo di che un tracciato principale, ex strada militare (circolare 2 km), più diversi sentieri laterali percorrono il dosso (463 m) costellato da panchine, fontane, punti panoramici attrezzati sulla Valle dell’Adige da un lato e sulla Valsorda dominata dal Gruppo della Vigolana dall’altro. Macchie di prato (Anello del prato) e piccoli boschi (Pian dei Pini, Busa dei castagni) contribuiscono a movimentare il paesaggio, così come la deviazione agli stoi, i quattro ripari militari in grotta in parte cementati. Il Forte San Rocco (1876–1895) è composto da due corpi su differenti livelli, dei quali uno era dotato di cupola corazzata girevole d’acciaio con due cannoni. Dopo l’annessione del Trentino all’Italia la fortezza venne destinata a deposito di munizioni fino ad essere dismessa; oggi, recintata e nascosta dalla vegetazione, è in attesa di trovare un’adeguata sistemazione. Si scende sul versante opposto della salita e giunti sulla strada asfaltata (via San Rocco), la si segue a sinistra sino alla S.S. per imboccare via G. Roberti, quindi via Castel Rocco e rientrare al parcheggio.

Variante

Scendendo dal dosso con il «Sentiero anello basso», giunti in via San Rocco si segue a destra il «Sentiero della fauna alpina» che va a toccare il Vivaio forestale provinciale e il Centro Fauna Alpina (visite didattiche su prenotazione; ore 0.30) e si scende a Ronchi; autobus n. 8 per Trento / Piazza Dante.

Inizio dell'itinerario

San Rocco di Villazzano (parcheggio)

Arrivo dell'itinerario

San Rocco di Villazzano (parcheggio)

Parcheggio

San Rocco di Villazzano (parcheggio)

Trasporto pubblico

Arrivo

da Trento sulla S.S. 349 fino a San Rocco di Villazzano (3 km; da Trento / Piazza Dante autobus n. 6, 13)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Le più belle gite: Trento e dintorni con Calisio, Marzola, Vigolana e Bondone

Tab per le foto e le valutazioni