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40 Da Ciago a Maso Rualt

Valle dei Laghi
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Informationen zur Tour 40 Da Ciago a Maso Rualt

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    4:15 h
  • Distanza
    9.7km
  • Dislivello
    670 m
  • Dislivello
    670 m
  • Altitudine Max
    1014 m
Il «Sentiero dei 7 passi» ricalca antichi viari di collegamento tra le sette frazioni di Vezzano (Santa Massenza, Fraveggio, Lon, Margone, Ciago, Ranzo): l’orma a forma di «7» è il simbolo che accompagna lungo l’itinerario. Il tratto chiamato «dello Scal» era / è una mulattiera che collegava il fondovalle a Ranzo e a Margone: veniva percorsa dagli asini prima della costruzione della strada (1949 e 1957) che servì alla realizzazione della Centrale idroelettrica dell’ENEL di Santa Massenza, tra le più grandi d’Italia (visitabile in particolari occasioni, es. la manifestazione nazionale «Centrali Aperte»). Nel suo insieme questa escursione fa assaporare il clima e la vegetazione mediterranea che contraddistingue la Valle dei Laghi.

Itinerario

Dalla chiesa ottocentesca di San Lorenzo di Ciago (540 m), paese sotto le pendici meridionali del Monte Gazza, si prende via Belvedere e si seguono le indicazioni del «Sentiero dei 7 passi», che all’inizio coincide con il sentiero ciottolato Sat n. 627. Questo lo si abbandona per imboccare il tratto pianeggiante Tortol- Calchera (calcara dove si produceva la calce) che, costeggiando la montagna tra i boschi, scende a Lon (550 m; ore 0.30); qui vale la pena la deviazione alla chiesa isolata di Sant’Antonio (1893) panoramica sul Lago di Santa Massenza. Si attraversa la S.P. per scendere lungo un antico viario a Fraveggio (427 m; ore 0.20), pittoresco nelle sue piazzette e nella cascata di rosmarino che circonda la chiesa di Sant’Bartolomeo. Si prosegue sempre panoramici sul Lago di Santa Massenza e l’omonimo borgo – dove la tradizione vuole vi abbia vissuto Massenza, madre del vescovo Vigilio – attraversando a mezza costa la montagna coltivata a vigneto e ulivi fino a imboccare l’antico «Sentiero dello Scal» che, grazie a scalini scavati nella roccia, supera la balza rocciosa finendo sulla strada provinciale che porta a Margone (ore 1.15). Godendo del fantastico panorama sulla Valle dei Laghi, si prosegue per una decina di metri fino a una centralina Enel in località «5 Roveri» (700 m; imbocco galleria per una condotta forzata della Centrale) e da qui si sale ancora, ma con un tratto meno impegnativo del precedente, sino a incrociare la strada costruita in supporto alla Centrale che sale a Maso Rualt (960 m; ore 0.40), un tempo dimora stabile oggi lambita da alpeggi (meta della corsa «5555 metri a Maso Rualt» in agosto). Si rientra a Ciago per il sentiero Sat n. 627 anche detto «di San Vili» (ore 1.30).

Variante

Dalla strada per Maso Rualt si prosegue per Margone (946 m; ore 0.30), toccando prima la chiesetta di Sant’Antonio (1952). Da Margone, località che una leggenda vuole fondata da pastori del Tesino (malgon), si rientra a Ciago (ore 2) sempre sul sentiero n. 627 (Margone – Maso Rualt, ore 0.30).

Inizio dell'itinerario

Ciago, piazzetta della chiesa

Arrivo dell'itinerario

Ciago, piazzetta della chiesa

Parcheggio

Ciago

Trasporto pubblico

da Trento / Stazione autobus extraurbano n. 203

Arrivo

da Trento sulla S.S. 45Bis fino a Vezzano: qui bivio per Ciago (18 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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