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35 Sulle Tre Cime del Monte Bondone

Valle d'Adige - Trento
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Informationen zur Tour 35 Sulle Tre Cime del Monte Bondone

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    5:00 h
  • Distanza
    10.0km
  • Dislivello
    540 m
  • Dislivello
    540 m
  • Altitudine Max
    2107 m
Il Monte Bondone è «la montagna» di Trento. S’innalza a pochi chilometri dalla città ed è suddiviso in due sottogruppi: quello settentrionale con il Palón (2170 m), il Doss d’Abramo (2140 m), il Cornetto (2180 m), e quello meridionale che culmina nello Stivo (2058 m). A caratterizzarlo è la Riserva provinciale naturale delle Tre Cime (1968), che si staglia a scenario della vasta conca prativa delle Viotte (Viote). La Riserva è costituita da un ambiente a modellamento glaciale, ricoperto da una bassa vegetazione spontanea e da isolate macchie di bosco (199,5 ha; 1580–2180 m s.l.m.). La sua estensione s’individua all’interno della preesistente Foresta Demaniale del Monte Bondone, zona dichiarata di eccezionale interesse vegetazionale (endemismi floreali), faunistico (insetti di epoca preglaciale) e geologico («Sentiero naturalistico»).

Itinerario

Dal parcheggio delle Viotte (1563 m) si prende la S.P. per Garniga e dopo poco s’imbocca a destra la strada forestale che fiancheggia la torbiera Palù col sentiero Sat n. 607. Si sale lungo la Costa dei Cavai, caratteristica cresta di rocce rossastre, dove negli anni Settanta una seggiovia saliva sul Cornetto. Si lasciano i pascoli, un’occhiata ad est alle ex caserme austriache, oggi sede periferica di un Centro ricerca dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, e si sale sulla Cima Cornetto (2180 m) superando brevi salti rocciosi attrezzati (ore 2.15). Dalla croce in ferro ricollocata nel 1952 – grandiosa la panoramica sul Gruppo di Brenta – si scende alla base del Cornetto e lungo il tracciato Sat n. 636 si volgono i passi verso le pareti del Doss d’Abramo (2140 m). Superando l’unica sorgente d’acqua in zona, la Fontana delle Roggiole, si risale questa seconda cima sul sentiero Sat n. 638A con tratti attrezzati e un passaggio di I grado (via ferrata dedicata a Giulio Segata) e si raggiunge la grande croce (1972) con libro di vetta a nord (ore 0.40). Si scende per un colatoio attrezzato (attenzione) raggiungendo la sella (20 min.) e da qui la Cima Verde (2106 m; ore 0.20), incrociando il sentiero n. 630 che sale da Garniga Terme. Dalla Cima Verde il 636 scende senza difficoltà nella Val del Merlo, quindi alla piana delle Viotte (ore 1.45).

Variante

Per evitare i tratti attrezzati, sotto la Cima Cornetto si continua sul sentiero Sat n. 636 che aggira la cima e porta direttamente alla sella del Doss d’Abramo (2050 m; ore 0.40) e poi alla Cima Verde.

Inizio dell'itinerario

piana delle Viotte (parcheggio)

Arrivo dell'itinerario

piana delle Viotte (parcheggio)

Parcheggio

piana delle Viotte (parcheggio)

Trasporto pubblico

da Trento / Stazione autobus extraurbano n. 202

Arrivo

da Trento sulla la S.P. 85 si sale sul Monte Bondone; al Passo del Vason si scende alle Viotte (26 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Le più belle gite: Trento e dintorni con Calisio, Marzola, Vigolana e Bondone

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