I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
ritorna

32 Da Sopramonte a Sant’Anna

Valle d'Adige - Trento
Aggiungi alla lista dei preferiti

Informationen zur Tour 32 Da Sopramonte a Sant’Anna

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    2:30 h
  • Distanza
    6.2km
  • Dislivello
    230 m
  • Dislivello
    230 m
  • Altitudine Max
    830 m
«… in plebatu Supramontis» è il primo riferimento a Sopramonte (1183), anche se non nei termini geografici oggi noti: stava infatti a indicare un vasto territorio comprendente più villaggi e, dove attualmente si situa il paese di Sopramonte, c’era Oveno. Stando alla leggenda mista a storia qui, in questo «luogo di ovini», si sarebbero riuniti i primi insediamenti di pastori poi misteriosamente annientati da una frana, quella di Lavè, staccatasi dalla Cuna. La frana, chiamata anche Laón, ovvero lavina, è ancora visibile, anche se in parte ricoperta dalla vegetazione, a mezzogiorno della spianata ove sorge il santuario di Sant’Anna: i pochi scampati cercarono riparo più a valle dando vita, appunto, a Sopramonte. Fino a qualche decina di anni fa i contadini di Sopramonte raccontavano ancora che, sotto quei massi, fosse stata sepolta anche la chiesa di Noveno (Oveno), poi ricostruita a Baselga del Bondone.

Itinerario

Ci si porta in via Dossol (621 m), fino alla chiesetta della Confraternita dei Flagellanti (XV sec.) di fronte alla casa natia di Ida Dalser (1880–1937) – figlia dell’allora sindaco, passata alla storia come moglie ripudiata di Benito Mussolini da cui ebbe il figlio Albino, morto come lei in manicomio – e s’imbocca il sentiero n. 17. Al bivio per Castelpiano (Sat n. 621 per Sant’Anna) si segue la strada asfaltata che porta a un pianoro coltivato (ore 0.35). La deviazione sul Monte Croce (715 m; ore 0.15), castelliere preistorico, raggiunge la croce in pietra dedicata ai Caduti (1920); tra gli scalini nella roccia, segno di un’antica viabilità, sono poco visibili i resti di quella che fu un’antica torre d’avvistamento. Si prosegue per Maso Merli (704 m; merlato) e Maso Ghenzi (739 m), testimoni della colonizzazione medioevale la cui storia poi si lega a quella del sovrastante monastero di Sant’Anna (838 m). Il sentiero a tratti selciato s’immerge nel bosco (loc. Pinara) e affianca i ruderi in pietra del roccolo per la cattura degli uccelli, stretti tra grossi faggi. Dissetati alle fontane deI complesso di Sant’Anna (ore 0.40) si rientra a Sopramonte dalla strada asfaltata che fiancheggia la frana di Lavè (ore 0.40.).

Variante

Il sentiero n. 621, superato il monastero di Sant’Anna, prosegue per Malga Mezzavia (1180 m; 1 ora).

Inizio dell'itinerario

Sopramonte, piazza della Pesa (parcheggio)

Arrivo dell'itinerario

Sopramonte, piazza della Pesa (parcheggio)

Parcheggio

Sopramonte, piazza della Pesa (parcheggio)

Trasporto pubblico

da Trento / Piazza Dante autobus n. 6

Arrivo

da Trento sulla S.S. 45Bis fino a poco prima di Cadine, quindi bivio S.P. 85 per Sopramonte (8,5 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Le più belle gite: Trento e dintorni con Calisio, Marzola, Vigolana e Bondone

Tab per le foto e le valutazioni

Alla Homepage