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31 Da Sacco a Isera

Vallagarina-Rovereto
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Informationen zur Tour 31 Da Sacco a Isera

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    1:20 h
  • Distanza
    7.3km
  • Dislivello
    140 m
  • Dislivello
    140 m
  • Altitudine Max
    242 m
Sacco è un sobborgo di Rovereto che, malgrado la nuova viabilità e le moderne ristrutturazioni, ha mantenuto il caratteristico aspetto di villaggio fluviale affacciato sull’Adige. Tale fisionomia la si individua ancora nella sua porzione più antica, raccolta attorno alla piazza principale che occupa quell’ansa del fiume un tempo adibita a porto (interrato nel 1871), dove vigeva un dazio per il legname in transito. Addossata alla torre civica, ma sotto il livello stradale in quanto originariamente si trovava alla stessa altezza del fiume, v’è la chiesetta di San Nicolò, eretta a spese degli zatterieri di Sacco, in onore del loro santo patrono: Nicolò nauticum sospitatori, 1576. A dominare oggi è però la cultura della vite, come confermano le tante e qualificate cantine sparse sul territorio. Isera, in particolare, borgata che si distingue per il susseguirsi di palazzi borghesi del Sette – Ottocento, è rinomata per i vini: tra tutti il Marzemino, decantato «vino retico» dei Romani e di certo «l’eccellente Marzemino» invocato da Don Giovanni nell’omonima opera di W. Amadeus Mozart.

Itinerario

Dal ponte sull’Adige di Sacco (174 m) si segue la strada sul marciapiede (via Al Ponte) fino all’incrocio con via Cornalé; sulla destra si lascia il capitello di San Giovanni Nepomuceno, protettore dell’attraversamento dei fiumi, da dove un tempo i giovani «da maritare» gridavano in occasione delle feste del Tratomarzo, poi via Castel Pradaglia che fiancheggia villette, quindi si arriva in località Casette (fraz. di Isera) e ai ruderi di Castel Pradaglia (restauri al termine), ben visibili già alla partenza, che leggende narrano un tempo collegato al sovrastante Castel Corno. Da qui si ritorna all’incrocio con via Al ponte e si attraversa la strada; su due viadotti si superano autostrada e superstrada per arrivare a uno dei tanti capitelli devozionali – questo è inizi ’900 – che circondano Isera (240 m), quindi alla piazza della chiesa seicentesca di San Vincenzo (ore 0.50). A lato i resti della villa romana d’età augustea divisa in ambienti agricoli e in altri residenziali (per la visita contattare Museo civico di Rovereto). Si rientra direttamente a Rovereto (ore 0.30).

Variante

Sacco è attraversato dalla pista ciclopedonale dell’Adige che, lungo l’asta del fiume, collega Bolzano a Verona (tabelle coincidenti con la strada romana «Via Claudia Augusta»).

Inizio dell'itinerario

Sacco, piazza F.F. Filzi

Arrivo dell'itinerario

Sacco, piazza F.F. Filzi

Parcheggio

Sacco

Trasporto pubblico

autobus urbano nn. 3, 4

Arrivo

dalla Stazione FS di Rovereto si seguono le indicazioni Sacco (frazione di Rovereto)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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