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30 Da Patone a Castel Corno

Vallagarina-Rovereto
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Informationen zur Tour 30 Da Patone a Castel Corno

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    1:40 h
  • Distanza
    4.3km
  • Dislivello
    160 m
  • Dislivello
    170 m
  • Altitudine Max
    741 m
Talvolta riesce difficile immaginare come certi fortilizi potessero essere non solo costruiti, ma semplicemente pensati. Così è per Castel Corno, arroccato su di uno sperone di roccia quasi inaccessibile, a dominio dell’incrocio della Valle di Gresta con quella dell’Adige. L’utilizzo, con chiare finalità militari, lo vide abitato in prevalenza da guarnigioni che, oltre alla torre di guardia, potevano godere solo di limitati ambienti domestici. Roccaforte ambita dai vari signorotti locali, a partire dall’omonima famiglia dei Castel Corno (XII sec.), passò in feudo prima ai Castelnuovo, poi ai Castelbarco, ai Lodron, ai Liechtenstein… In un inventario del 1460 si trova citata una torre superiore detta Corno, una stanza per gli ospiti, un’altra per la signoria, una per la guardia, un tinello, un bagno. Vi succedettero poi capitani e vicari e si ha nota di un sontuoso banchetto nel 1759, quando il castello era dunque ancora abitato, tra i cui invitati compare anche il Principe vescovo Francesco Felice Alberti d’Enno. Fantasiose le sue leggende: si racconta, ad esempio, di luci rosse di spiritelli che vagavano tra i ruderi delle mura, oppure di una lunga scalinata sotterranea che lo collegava al Palazzo del Giudice di Isera quale via di scampo in caso di assedio o ribellione da parte dei contadini.

Itinerario

Dalla piazza della chiesa dei Santi Innocenti di Patone (604 m), frazione di Isera, si attraversa il parco giochi e si prosegue sulla strada panoramica sulla Vallagarina (incrocio sentiero Sat n. 642 per Malga Somator, Passo Bordala, ore 2). Una grossa croce in pietra ricorda i riti delle Rogazioni, le processioni liturgiche diffuse soprattutto in epoca medioevale per far fronte alle spesso incomprensibili calamità naturali. Si svolgevano in primavera dentro e fuori i villaggi, andando a toccare le varie croci distribuite sul territorio, i capitelli e le edicole poste ai crocevia delle strade o presso i confini dei campi. A un bivio, indicazioni per Castel Corno, si prende a sinistra il sentiero nel bosco dominato dall’olmo montano fino a quando due mozziconi di roccia (palestre di roccia della Sat) fanno intuire che si è prossimi al castello (846 m; ore 0.50). Si sale seguendo il sentiero di destra (la strada prosegue per Lenzima) e si giunge così alla prima cinta di mura del castello, già di per sé imprendibile, vista la sua posizione! Sotto le mura, sul lato a valle, area attrezzata per pic nic.

Variante

Da Castel Corno si può rientrare a Lenzima (605 m; ore 0.30); autobus n. 3 per Rovereto.

Inizio dell'itinerario

Patone, piazza della chiesa (parcheggio)

Arrivo dell'itinerario

Patone, piazza della chiesa (parcheggio)

Parcheggio

Patone, piazza della chiesa (parcheggio)

Trasporto pubblico

da Rovereto-Stazione FS autobus urbano n. 3

Arrivo

da Sacco (Rovereto) si attraversa l’Adige direzione Isera, da qui S.P. 45 fino a Patone (13 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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