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3 Da Trento a Oltrecastello

Valle d'Adige - Trento
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Informationen zur Tour 3 Da Trento a Oltrecastello

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    3:15 h
  • Distanza
    7.0km
  • Dislivello
    350 m
  • Dislivello
    340 m
  • Altitudine Max
    574 m
A chiudere via Grazioli, via-giardino con edifici neorinascimentali creata sul finire dell’Ottocento, si pone la chiesa di San Francesco (XVII sec.) con l’annesso convento (preziosa la biblioteca esistente dal XVI sec.). Di fronte è il pittoresco quartiere della Busa, segnato in origine da diversi opifici che sfruttavano l’energia del Torrente Fersina e dalla prima centrale idroelettrica di Trento (Officina elettrica, 1889). Sulla sovrastante collina si trovano diverse ville signorili che ruotano attorno a Povo, toponimo che riunisce gli insediamenti tra le pendici del Monte Chegul e del Monte Celva (Panté di Sopra e di Sotto, Graffiano, Gabbiolo, Salé, Spré, Oltrecastello, Celva). Tra gli eleganti portali s’individua la villa barocca dei conti Saracini, oggi Ristorante Azienda agricola, il parco della bella Villa Ceschi un tempo Melchiori, Villa Montel, riconoscibile dal sovrastante affresco devozionale.

Itinerario

Dalla Busa di Trento (220 m) pochi passi e si è all’antico Ponte Cornicchio (1787) sul Fersina. Il sentiero prende la salita Manci segnata dalla cappella del Crocefisso con lo stemma di famiglia (1741) e termina presso il «bianco» complesso universitario di Mesiano (Ingegneria) progettato dall’architetto trentino Gianleo Salvotti. Si attraversa la S.P. per imboccare la stradina che oltrepassa la ferrovia (un tempo con stazione e albergo) costeggiando vigneti e ville sei-settecentesche per sbucare presso gli avveniristici edifici dell’IRST (Istituto per la Ricerca Scientifica), ITC (Istituto Trentino di Cultura), Università (Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali) e FBK (Fondazione Bruno Kessler); si prosegue alla volta della piazza di Povo (400 m; ore 1.15) con la chiesa dei Santi Pietro e Andrea (XX sec.), eretta sulla pieve medioevale che comprendeva anche la casa delle decime, un torchio e il mulino. Si lascia alle spalle il parco della villa ex Thun, dove si distingue un’alta sequoia (33 m) piantata nel 1848. Si sale verso Spré toccando residenze storiche signorili fino a via Santa Lucia, dove le indicazioni per il Doss Sant’Agata (576 m) guidano all’omonima chiesetta e al vasto prato. Si prosegue sul versante opposto verso Oltrecastello (481 m; ore 0.45), borgata soleggiata sulla strada che scende a Ponte Alto. ’l Crocifiss Grant, il crocifisso ligneo oggi nella chiesa nuova di San Pantaleone un tempo adornava un capitello sulla strada. Nel rientro si segue il marciapiede che accompagna a Povo e da qui la via dell’andata (ore 1.15).

Variante

Al Dosso di Sant’Agata si può accedere con scorciatoia da via Santa Lucia deviando subito a destra dopo l’ultima casa, per un sentierino inizialmente cementato (ore 0.10).

Inizio dell'itinerario

via della Busa

Arrivo dell'itinerario

via della Busa

Parcheggio

Trento, via Grazioli (parcheggio)

Trasporto pubblico

Arrivo

Trento, via Grazioli (parcheggio)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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