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28 Da Cimone il giro di masi

Valle d'Adige - Trento
medio
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Informationen zur Tour 28 Da Cimone il giro di masi

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    4:00 h
  • Distanza
    7.2km
  • Dislivello
    580 m
  • Dislivello
    570 m
  • Altitudine Max
    1135 m
Sulle pendici scoscese del Bondone, affacciato sulla Valle dell’Adige, si distende Cimone, un paese composto da una quindicina di frazioni originate da altrettanti antichi masi ben disposti al sole. L’abitato iniziò a formarsi nei primi secoli dopo il Mille per volontà dei Castelbarco, nobili della sottostante Vallagarina, allorquando chiamarono qui un tale Menego, boscaiolo, affinché abbattesse degli alberi per far così posto a un maso. Questa passeggiata, che valorizza piccole e semplici comunità rurali, attraversa dunque un ambiente modellato da terrazzamenti con muri a secco, che si susseguono fino al limitare del bosco come preziosa testimonianza di lavoro. A causa del relativo isolamento perdurato fino agli inizi del Novecento (è degli anni ’50 la costruzione della strada che da Aldeno sale alle Viotte del Bondone), Cimone ha subìto nell’Ottocento un forte fenomeno migratorio Oltreoceano. Per ricordare i tanti Cimoneri partiti è così nata sul principio del secolo la festa nota come la Barcarola: una grande barca guidata da un capitano con la sua ciurma viene trainata da un trattore (un tempo da buoi) attraverso i masi sparsi di Cimone e le borgate di Garniga e Aldeno (a carnevale ogni 15 anni; l’ultima nel 2000).

Itinerario

Dalla grande chiesa ottocentesca di San Rocco a Covelo (523 m) – della vecchia rimane il campanile – si sale a destra prima del cimitero, quindi alle indicazione «Giro dei masi» si piega a sinistra, imboccando sulla S.P. la vecchia strada per Pietra (708 m), dai locali detto Préa, le cui case sono fondate sulla roccia. Ancora in salita (Sat n. 638), e tra i campi e gli alberi di ciliegie, si arriva a Case Spagnolli (805 m), frazione più elevata di Cimone, poche case abitate solo nei mesi estivi che trovano origine forse da Espan, pascolo (1 ora). Si continua ora con una pendenza più dolce tagliando boschi (Ca’ dei Laresi) e i pascoli di Rocal (1112 m) per poi scendere sulla strada asfaltata di Malga Albi fino a Gatter (884 m), frazione di Garniga Terme, e da qui a Zobbio (784 m), a valle della strada provinciale (ore 2). Si ricalca ora la vecchia strada di collegamento tra i masi, superando località Sgrebeni, zona come dice il nome in dialetto trentino un po’ dissestata, e passando per Buzzi (630 m), dove era in funzione un torchio per la spremitura delle noci; infine v’é Petrolli (608 m), quindi Covelo (1 ora).

Variante

da Covelo si può scendere ad Aldeno passando per la forra dell’Arione (1 ora

Inizio dell'itinerario

Covelo, piazza della chiesa (parcheggio)

Arrivo dell'itinerario

Covelo, piazza della chiesa (parcheggio)

Parcheggio

Covelo, piazza della chiesa (parcheggio)

Trasporto pubblico

da Trento / Stazione autobus extraurbano n. 302

Arrivo

da Trento sulla S.P. 90 fino ad Aldeno; da qui con la S.P. 25 fino a Cimone (16 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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