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25 Da Garniga Vecchia a Ravina

Valle d'Adige - Trento
medio
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Informationen zur Tour 25 Da Garniga Vecchia a Ravina

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    3:45 h
  • Distanza
    10.3km
  • Dislivello
    670 m
  • Dislivello
    670 m
  • Altitudine Max
    926 m
Tra gli antichi sentieri che collegavano i vari paesi del fondovalle e della montagna v’è il Sentér del Guardadocio, come s’intuisce assai panoramico, che da Garniga Vecchia (frazione di Garniga Terme) porta(va) a Ravina tenendosi più in quota rispetto al fondovalle acquitrinoso per via delle esondazioni dell’Adige. Da Garniga Vecchia, composta da masi di colonizzazione tedesca medioevale – i Coseri e i Baldi (Wald, bosco), i Fredrighi le Ca’ de Sora, i Carbonari le Ca’ de Sot – si passa ai vigneti, rinomati ancora nel Seicento, che danno vini e spumanti pregiati. Viti che arrivano fino al limitare della forra del Rio Gola sul cui conoide alluvionale si distende Ravina, località scelta dal patriziato cittadino per le proprie residenze estive nel Sei-Settecento (palazzi Alberti, Sardagna, Sizzo). Anche la chiesa della Traslazione di Santa Marina venne costruita sul finire del XVIII secolo, in sostituzione dell’antica chiesa della Madonna della cintura, troppo distante dal paese (doveva infatti servire anche ai fedeli di Romagnano); rimane a ricordo la cappella del Crocifisso in via Filari Longhi.

Itinerario

L’avvio è a Case di Sopra (929 m) che, assieme a Case di Sotto (880 m) danno forma a Garniga Vecchia. Dopo essere passato sotto un vecchio vòlt, il percorso Sat n. 614, con il selciato segnato dai solchi dei brozi (carretti) per il trasporto della legna, corre prima panoramico e poi nel bosco in ripida discesa. Giunti al Maso del Gril (410 m) si sale a sinistra nel bosco pervenendo a Villa Margon (452 m). Visitata la villa, si prosegue diritti superando l’ameno specchio d’acqua un tempo nobile piscicoltura e alcuni masi che sembrano delimitare la zona boschiva a monte dai vigneti a valle. Si scende quindi a Ravina (255 m; ore 1.30). Per il rientro si seguono le indicazioni «Ravina – Romagnano»: si superano la Torre dell’Orco (la Tor) con merli ghibellini (rifacimenti nel XVI e XX sec.; privata), legata a leggende di misteriosi sotterranei, e il forte di Romagnano, costruito dagli Austriaci (1892–1895) in difesa di Trento (trasformato in abitazione privata). Qui c’è il bivio per Villa Margon segnato da un viale alberato di ippocastani, ma ora si prosegue diritti verso il Maso del Gril attraversando distese di vigneti, per riprendere poi il sentiero del Guardadocio (ore 2.15).

Variante

Poco a sud di Maso del Gril (410 m) bivio nel bosco per Romagnano (232 m), paese disteso sul conoide un tempo bagnato dall’Adige (Sentér de le caore; ore 0.15; autobus n. 12 per Trento).

Inizio dell'itinerario

Case di Sopra (Garniga Vecchia)

Arrivo dell'itinerario

Case di Sopra (Garniga Vecchia)

Parcheggio

Case di Sopra
(Garniga Vecchia)

Trasporto pubblico

da Trento / Stazione autobus extraurbano n. 302

Arrivo

da Trento sulla S.P. 90 fino ad Aldeno; da qui con la S.P. 25 fino a Garniga Vecchia (21 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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