I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
ritorna

19 Dalle Fugazze a Malga Boffetal

Vallagarina-Rovereto
medio
Aggiungi alla lista dei preferiti

Informationen zur Tour 19 Dalle Fugazze a Malga Boffetal

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    2:45 h
  • Distanza
    6.2km
  • Dislivello
    400 m
  • Dislivello
    400 m
  • Altitudine Max
    1573 m
Il Passo Pian delle Fugazze, oggi confine provinciale tra Trentino e Veneto (Vicenza), durante gli anni della Grande Guerra costituiva il confine tra l’Austria e l’Italia e prima ancora tra la Repubblica Veneta e il territorio cimbro che vi teneva un corpo di guardia. Lo si raggiunge dopo aver percorso l’intera Vallarsa, valle fluvio-glaciale dalla tormentata morfologia. Un panorama che ben si riesce ad apprezzare dal Colle Bellavista (1265 m), oggi «zona sacra» poco distante dal valico (1,8 km), sul quale s’innalza il Sacello Ossario del Pasubio (maggio – settembre tutti i giorni, altrimenti fine settimana e festività): a forma di torrione alto 35 metri, custodisce le salme di 5460 Caduti italiani e 400 austro-ungarici. Inaugurato nel 1926 da Vittorio Emanuele III re d’Italia, tiene sempre accesa una luce a forma di croce per mantenere vivo il ricordo. Attorno all’Ossario si apre un piazzale con disposti pezzi di artiglieria di montagna e un museo della Prima Armata con allestimenti multimediali. Una scalinata conduce al Sacello da dove si ha un vasto panorama sui monti attorno – sulla Cima Carega da un lato e sul Gruppo del Pasubio dall’altro – segnati dal fronte della Grande Guerra. Dal passo dipartono infatti numerosi itinerari che, salendo sul Pasubio (alla Galleria d’Havet ore 2; al Rifugio Papa ore 2.30) guidano ai luoghi dove, dal giugno del 1916 al novembre del 1918 Italiani e Austriaci si fronteggiarono più a lungo (Dente Italiano e Dente Austriaco).

Itinerario

Dal Passo (1163 m) si prende direzione Camposilvano (frazione di Vallarsa) per staccarsi quasi subito dall’asfalto e seguire l’indicazione Sentiero Europeo E5 (anche Sat n. 170 e segnavia locale n. 45) per Malga Boffetal. Il sentiero taglia le praterie ed entra in un boschetto fino a giungere a Malga Morbi (1207 m). Dopo un tratto in piano che costeggia parti rocciose, si riprende in salita un sentiero ormai mulattiera in un bosco di faggi; si supera ora un torrentello che scende dal Monte Cornetto, sulla cui cima durante la Grande Guerra v’era un Osservatorio Reale di cui però non è rimasta traccia. Giunti alla panoramica Selletta nord-ovest (1611 m) appartenente alla Catena del Sengio Alto, sottogruppo delle Piccole Dolomiti, si scende tra i mughi ai pascoli di Malga Boffetal. Si tralascia la deviazione a sinistra che conduce al Rifugio Campogrosso (E5, segnavia locale n. 13; ore 0.50; raggiungibile anche in automobile dal Passo Pian delle Fugazze) e si attraversano i pascoli di Malga Boffetal/Bovetal (ore 1.45; 1441 m) ancora oggi monticata (maggio – settembre); nella poco distante pozza d’alpeggio si riproduce il tritone alpino. Si prosegue sul sentiero Sat n. 173 (locale n. 13/«Sentiero della Pace») che, immettendosi poi sulla strada asfaltata di Camposilvano, riporta al Passo Pian delle Fugazze (1 ora).

Variante

Dalla Selletta nord-ovest il sentiero Sat n. 175 guida alla cima del Monte Cornetto (1892 m; ore 0.50); questo è raggiungibile anche da Malga Cornetto con sentiero n. 150 (EE; ore 2.30).

Inizio dell'itinerario

Passo Pian delle Fugazze

Arrivo dell'itinerario

Passo Pian delle Fugazze

Parcheggio

Parcheggio al Passo Pian delle Fugazze

Trasporto pubblico

da Rovereto-Stazione FS autobus extraurbano n. 312

Arrivo

da Rovereto sulla S.S. 46 fino al Passo Pian delle Fugazze (31 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Le più belle gite: Rovereto e dintorni con Gresta, Brentonico, Pasubio e Folgaria

Alloggi consigliati nelle vicinanze del tour

Tab per le foto e le valutazioni

Dove dormire