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19 Da Gardolo a Montevaccino

Valle d'Adige - Trento
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Informationen zur Tour 19 Da Gardolo a Montevaccino

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    3:45 h
  • Distanza
    9.9km
  • Dislivello
    530 m
  • Dislivello
    530 m
  • Altitudine Max
    732 m
Citato ancora nel XII secolo come de Gardulis, ma ancor prima stazione romana di sosta, Gardolo è oggi la circoscrizione di Trento che sta avendo il maggior sviluppo urbanistico. Distesa sul conoide della roggia che scende dall’aspra Val Carpeneda, si differenzia dal sovrastante Gardolo di Mezzo un tempo segnato da un castello. Dal campanile della vecchia chiesa si narra che Napoleone, dopo l’occupazione di Trento nel settembre del 1796, studiasse la posizione degli Austriaci. Un ruolo importante Gardolo lo rivestì nella Prima guerra mondiale grazie al vicino aeroporto (oggi a Mattarello) voluto dagli Austriaci nel 1915, divenuto scalo dell’aviolinea Milano–Trento– Monaco; qui vi operarono i prestigiosi cantieri aeronautici Caproni. Altra storia per Montevaccino, l’antico «Monte della Vacca» ricordato nel 1213 come luogo abitato da minatori: agli inizi dell’Ottocento era anche detto Monte di San Leonardo, patrono a cui è intitolata la chiesa. Un santo «importato» dai roncadori provenienti dalla Baviera, caro alla famiglia dei Dal Monte proprietaria di molte terre in zona, poi imparentatasi con i Conti Saracini che le ereditarono. Fino al 1900 fu comune autonomo: oggi appartiene alla Circoscrizione Argentario di Trento gemellata con la città austriaca di Schwaz, affine per lo sfruttamento delle miniere d’argento. La facciata del Centro Sociale è da poco adornata dal murale «il canopo».

Itinerario

Da via Sant’Anna (204 m) di Gardolo si segue l’indicazione «Gardolo di Mezzo – Montevaccino » costeggiando le edicole spoglie di una Via Crucis e il muro che delimitava le pertinenze di Villa Crivelli, della quale è visibile il portale sulla strada; si arriva così a una grande croce in pietra del 1727, data della vicina cappella del Santo Sepolcro (ore 0.15). Pochi passi e si è sulla strada via Castel di Gardolo che sale a Gardolo di Mezzo (ore 0.30) fiancheggiando su asfalto le vaste pertinenze dell’Azienda Agricola Moser a Maso Villa Warth. Alle case di Gardolo di Mezzo (360 m) si sale per via della Cavada arrivando alla piazza T. Sontacchi, poetessa dell’Ottocento (area archeologica romana). Si prosegue su asfaltato e al bivio per Meano si sale a destra ricalcando un tratto della romana Via Claudia Augusta. Dai Masi Saracini (505 m; ore 0.30) si punta su Maso Librar (684 m), quindi su Montevaccino di Sotto (688 m), la cui casa-castello (Villa Broschek; privata) abitata si dice dal gastaldo vescovile che controllava le numerose miniere di galena argentifera, fa da faro durante la salita. Proseguendo si raggiunge la chiesa di San Leonardo (XVII sec. successivamente rimaneggiata) a valle di Montevaccino di Sopra (741 m; 1 ora). Se si rientra dall’andata, ore 1.30.

Variante

Da Montevaccino si può scendere a Martignano col sentiero Sat n. 401 (1 ora); da qui autobus nn. 10, 16 per Trento / Piazza Dante.

Inizio dell'itinerario

Gardolo, via Sant’Anna (parcheggio)

Arrivo dell'itinerario

Gardolo, via Sant’Anna (parcheggio)

Parcheggio

Gardolo, via Sant’Anna (parcheggio)

Trasporto pubblico

da Trento / Piazza Dante autobus nn. 3, 11, 17

Arrivo

da Trento sulla la SS. 12 direzione Nord fino a Gardolo (4 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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