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18 Da Vanza a Pozzacchio

Vallagarina-Rovereto
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Informationen zur Tour 18 Da Vanza a Pozzacchio

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    2:30 h
  • Distanza
    9.1km
  • Dislivello
    300 m
  • Dislivello
    300 m
  • Altitudine Max
    917 m
Appostato in una caverna il poeta padre dell’ermetismo, allora tenente di fanteria Eugenio Montale (Genova, 1896 – Milano 1981) visse in prima persona la tragedia della Grande Guerra e scrisse una poesia – poi inserita nella sua prima raccolta, Ossi di seppia (1925) – riferita al raccolto paese di Valmorbia poco distante da Pozzacchio. Così suona uno dei versi riportati sulla lapide affissa sulle pietre del forte: « … tacevano gli spari, nel grembo solitario / non dava suono che il Leno roco. / Sbocciava un razzo sullo stelo, fioco / lacrimava nell’aria …». Sono gli stessi versi che si leggono dipinti anche su una casa della poco distante Valmorbia, frazione di Vallarsa, e che così proseguono: «Le notti chiare erano tutte un’alba / e portavano volpi alla mia grotta. / Valmorbia, un nome, e ora nella scialba / memoria, terra dove non annotta». Qui, infatti, in una sola notte del 1916 morirono oltre mille uomini tra italiani e austriaci, i cui resti sono simbolicamente raccolti nell’altare-ossario in pietra davanti al forte.

Itinerario

Da Vanza (598 m) si sale al Pian del Levro (745 m; ore 0.15) e si continua sulla vecchia strada per Pozzacchio (792 m; ore 0.30), piccola frazione di Trambileno affacciata sulla Vallarsa; qui si diparte il sentiero verso il Rifugio Lancia sul Pasubio (un tempo servito da funivia), ma anche la passeggiata verso il forte austriaco di Pozzacchio (ore 0.30). Dopo aver attraversato due gallerie (scavate nel 1912) si giunge sul rilievo detto Pustal (882 m), che accoglie il forte, la cui struttura mimetizzata nella montagna è praticamente invisibile dalla strada statale che risale la valle. Disposto su tre piani ricavati nella roccia e con un reticolo sotterraneo di ricoveri, camminamenti fu oggetto di demolizione nel 1931, per recuperare i materiali ancora usufruibili (visite guidate con torce agli ambienti sotterranei; fine restauri entro inizi 2014). Il forte, assieme al forte austriaco di Matassone (raggiungibile in pochi minuti dall’omonimo paese, vedi itinerario 11) sul versante opposto della valle, aveva il compito di controllare l’accesso a Rovereto; i due forti comunicavano tramite l’alfabeto Morse trasmesso con lo sventolio della bandiera, ma allo scoppio della Prima guerra mondiale non erano ancora stati ultimati.

Variante

Dal Forte Pozzacchio si prosegue su strada militare per Valmorbia (643 m; ore 0.25), passando per le poche case di Dosso che circondano la piccola chiesa della Madonna della Corona (XVIII sec.); autobus n. 312 per Rovereto.

Inizio dell'itinerario

Vanza

Arrivo dell'itinerario

Vanza

Parcheggio

Parcheggio parte alta del paese

Trasporto pubblico

da Rovereto-Stazione FS autobus extraurbano n. 316

Arrivo

da Rovereto sulla S.S. 46 fino al bivio S.P. 50 per Vanza (8,6 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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