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17 Da Valduga a San Colombano

Vallagarina-Rovereto
medio
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Informationen zur Tour 17 Da Valduga a San Colombano

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    2:15 h
  • Distanza
    11.6km
  • Dislivello
    380 m
  • Dislivello
    380 m
  • Altitudine Max
    654 m
Terragnolo è un comune sparso di tante frazione dove soprattutto un tempo si parlava lo slambrot, il dialetto tedesco-cimbro dei primi coloni. Il toponimo deriverebbe da «terragno», luogo piatto, in contrasto con la natura impervia delle valli del Leno. Questa camminata ricalca l’antica viabilità delle frazioni San Nicolò e Fontanelle, le uniche disposte sul fondovalle e raggiungibili con una strada parallela alla principale: si tratta della prima strada d’accesso per Terragnolo utilizzata fino al Seicento. Nei pressi di San Nicolò, protette dalle pareti di roccia della forra e intervallate da macchie boscose si trovano le anse frequentate dai Roveretani per rinfrescarsi (pericolo piene improvvise). Infine, a monte del paese di Valduga rimane l’imbocco della vecchia viabilità per Piazza, centro ecclesiastico e amministrativo di Terragnolo. In primavera si tiene la «Magnalonga» (biennale, prox. 2015), camminata gastronomica che da Rovereto raggiunge Piazza (per ritorno bus navetta).

Itinerario

Poco prima di Valduga (657 m), poche case abbarbicate su un balzo roccioso, l’indicazione «Percorso degli itinerari del Pasubio» guida verso il Leno. Un sentiero a tratti un po’ esposto sulla forra (attrezzato) scende a Fontanelle (470 m; ore 0.40; bivio per S.P., Valgrande, 638 m, ore 0.15); poco prima un grosso masso squadrato è chiamato il Sass dei morti perché qui si fermavano a riposare gli uomini che trasportavano il defunto dal fondovalle a Piazza per esservi sepolto. Dopo Fontanelle (15 ab.) il tracciato si fa asfaltato e raggiunge San Nicolò (395 m; 12 ab.; ore 0.30): una grande fontana e la chiesa cimiteriale (XVI sec.). Da qui scendendo verso il Leno, alla chiesa di Sant’Antonio abate (ore 0.10), un ponte porta a Trambileno. Ritornati al bivio si prosegue sulla vecchia strada panoramica sul Leno fino a sbucare sulla S.S. 46 all’altezza di San Colombano (282 m; ore 0.45): qualche decina di metri risalendo la valle e c’è la fermata autobus che riporta a Rovereto.

Variante

Dal ponte sul Leno le indicazioni «I tesori di Trambileno » guidano al santuario della Madonna de La Salette passando per Ca’ Bianca (420 m; ore 0.25) e Moscheri (257 m; ore 1.35). La chiesa venne eretta nel 1856 in risposta al culto importato dalla Francia basato sull’apparizione della Madonna a due pastorelli (venerdì ore 20, domenica ore 15 – 18; Moscheri, Parrocchia: tel: 0464 868000); autobus nn. 312, 316 per Rovereto.

Inizio dell'itinerario

sulla S.P. 2 poco a valle di Valduga

Arrivo dell'itinerario

San Colombano e ritorno o autobus per Rovereto nn. 6, 312, 316

Specificazione

Da non perdere: fraz. Geroli ( autobus n. 315), loc. Sega, segheria idraulica del Settecento, ristrutturata con finalità didattiche (maggio – ottobre; per info Museo Civico di Rovereto)

 

Info: visita eremo San Colombano: tel. 0464 433051 / 424615 (metà aprile – fine settembre)

Parcheggio

sulla S.P. 2
poco a valle di Valduga

Trasporto pubblico

da Rovereto-Stazione FS autobus extraurbano n. 315

Arrivo

da Rovereto sulla S.P. 2 fino a Valduga (10,5 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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