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15 Da Noriglio al Monte Ghello

Vallagarina-Rovereto
facile
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Informationen zur Tour 15 Da Noriglio al Monte Ghello

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    2:20 h
  • Distanza
    4.3km
  • Dislivello
    110 m
  • Dislivello
    110 m
  • Altitudine Max
    511 m
L’itinerario del Monte Ghello (Monteghèl) va a toccare alcuni masi di Noriglio, frazione di Rovereto che fino al 1927 faceva comune a sé, sparsi sulle pendici sud-occidentali del Monte Finonchio. La parte più antica del paese con il nome di Maso Orèio, da orèl, imbuto, in riferimento alla conformazione topografica del territorio che va restringendosi verso la forra del Torrente Leno, comprende gli abitati di Campolongo e Fontani; poi vi sono i diversi masi sparsi i cui toponimi derivano dai nomi o dai soprannomi delle famiglie che li abitarono, in origine coloni bavaresi-tirolesi (roncadori): Cisterna, Schivazappa, Costa, Bosco, Pasquali… Il Monte Ghello è un’area protetta compresa nel SIC (Sito di Importanza Comunitaria) «Monteghello-Bosco della città», caratterizzato da varietà vegetazionali.

Itinerario

Da via alle Pozze di Noriglio (414 m) si continua su via Valteri e via Campolongo; al capitello si piega a destra sul sentiero in salita per Zaffoni (465 m), citato nel Medioevo come mansum Zaffoni de Saltaria, presso la cui piazzetta centrale, la croséta, convergono ben cinque strade. Da notare la casa con il moderno affresco di una gara canora di uccellini, che richiama il trascorso uso dell’uccellagione – attraverso roccoli, reti e capanni fissi – diffuso in tutto il Trentino, ma oggi severamente proibito. Si riprende (indicazioni «Giro del Monteghello ») alla volta del Monte Ghello lasciando alle spalle la conca soleggiata segnata da rocce lisciate dai ghiacciai del Quaternario; fiancheggiando campi vitati, sulla sinistra tracce della Grande Guerra, attraversando dismesse cave di pietra (Ghello forse dal longobardo gelle nel significato di pelato) si raggiunge la croce sulla sua sommità (515 m; ore 1.10), posta in ricordo di una fortunata giornata di caccia nel 1941 in sostituzione di una in legno, del 1903. Appagante è il panorama che si apre sulla Vallagarina e sul Bosco della Città. Si continua su sentiero alla volta di Toldi (durante la Seconda guerra mondiale v’era un osservatorio della contraerea): da qui a sinistra, tagliando la strada del Monte Pipel si scende a Rovereto (ore 1.15), mentre a destra si va a Saltaria, legata in origine al saltaro (saltèr), il guardiano di boschi, pascoli e corsi d’acqua. Si è quindi a Zaffoni, poi Noriglio (ore 1.10).

Variante

Si può partire dal castello di Rovereto e raggiungere Zaffoni (indicazioni «Giro del Monteghello ») lungo via Castelbarco, via Acquedotto panoramica sulla Valle del Leno, Valteri, via Klame (1 ora).

Inizio dell'itinerario

Noriglio

Arrivo dell'itinerario

Noriglio

Parcheggio

parcheggio in via alle Pozze)

Trasporto pubblico

da Rovereto-Stazione FS autobus urbano n. 2 (fermata via Sighele) ed extraurbano n. 315

Arrivo

da Rovereto sulla S.S. 46 quindi bivio per la S.P. 2 per Noriglio (8,5 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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